Baccalà alla vicentina
Squisita: scopri la ricetta!

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Baccalà alla vicentina

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Ingredienti

700 g stoccafisso (ammollato) puoi usare anche baccalà ammollato
350 g cipolla bionda
200 ml latte di mandorle
5 acciughe sotto sale no gruppi A B AB, sostituisci con le sarde
quanto basta farina di quinoa
2 cucchiai lievito in scaglie
120 ml olio evo
2 cucchiai prezzemolo tritato
1 pizzico pepe nero a mulino no gruppi A AB
a piacere sale fino

Quante volte a settimana

pranzo/cena
1 volta a settimana

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Caratteristiche:
  • Diabete
  • gruppo 0
  • gruppo A
  • gruppo AB
  • gruppo B
  • Perdi Peso
  • senza glutine
  • senza lattosio
  • senza semi
  • senza uova
  • senza zucchero
  • Tiroide

Una ricetta incredibilmente buona della tradizione veneta.

  • 2 ore e 10 minuti
  • Porzioni 8
  • Facile

Ingredienti

Introduzione

Il baccalà alla vicentina è una delle ricette più buone che conosca e lo faccio da anni, senza glutine e latticini, con un risultato ugualmente goloso.

Sarà perché sono mezza veneta, perché ho avuto un marito vicentino, oppure perché vado pazza per il baccalà.

Il top per fare questa ricetta è lo stoccafisso, quello essiccato, ti rimando a questo articolo per capire una volta per tutte la differenza tra baccalà e stoccafisso:

Baccalà o stoccafisso?

Le ricette venete non contengono quasi pomodori, il pesce è trattato in bianco, come in questa golosissima ricetta, il baccalà alla vicentina. Una delle innumerevoli ricette a base di stoccafisso prodotte dal Triveneto.

Non è una ricetta sciuèsciuè, nel senso che è di facilissima esecuzione, tuttavia richiede cura e tempi lunghi di cottura, oltre a una buona casseruola antiaderente.

Io  preparo il baccalà alla vicentina in questa rollsroice delle casseruole, una padella a lungo desiderata e finalmente acquistata. Un investimento che ti ripagherà con mille piatti ben cucinati, quando necessitano di lunghe cotture umide.

Ho sostituito la farina convenzionale con quella di quinoa, e il grana (sì in alcune ricette il formaggio ci sta con il pesce), con lievito secco in scaglie, il formaggio dei vegani:

Non avere remore salutiste sulla quantità di olio, (nella ricetta originale è anche molto di più), il baccalà alla vicentina deve cuocere sul focherello del caffè, e tocca a malapena i 100°C in cottura, quindi nessun pericolo di mutazioni organolettiche tossiche.

Leggi questo articolo in proposito, così puoi chiarirti le idee:

Un filo d’olio in cottura: la tecnica perfetta.

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Fasi di lavorazione

1
Fatto
10 minuti

prepara gli ingredienti

Taglia il baccalà o lo stoccafisso ammollato a tocchetti rettangolari larghi circa 3 cm e lunghi 5. Infarinali leggermente con la farina di quinoa e tienili da parte. Monda e taglia al velo le cipolle. Dissala le acciughe o le sarde.

2
Fatto
15 minuti

Avvia la lenta cottura

Fai appassire le cipolle nel wok con l'olio molto lentamente, unendo anche le acciughe dissalate spezzettate, fino a quando sono morbide.

3
Fatto
2 ore

Prosegui la lenta cottura

Disponi in un tegame da 20 cm di diametro molto spesso e antiaderente, anche di coccio, un po' di cipolle con il loro intingolo. Disponi sopra i pezzi di baccalà, sopra il lievito disattivato in scaglie e sopra le altre cipolle. Irrora con il latte di mandorle e regola di sale e pepe. (Attenzione perché se usi il baccalà dissalato forse non è necessario salare). Copri e fai cuocere a fuoco lentissimo, sul più fornello più piccolo che hai, per circa due ore. Smuovi il tegame spesso, per non far attaccare il tutto, ma senza girare con il cucchiaio. Deve risultare morbido, denso e profumato. Alla fine cospargi con prezzemolo tritato. E' ancora più buono il giorno dopo.

SaraGiulia

Recensioni della ricetta

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Dulma, trito di agnello con piselli all’indiana
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