Calamaro ripieno ai pomodorini secchi
calamari senza segreti per questa ricetta sfiziosa: provala!

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Calamaro ripieno ai pomodorini secchi

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Ingredienti

per i calamari
4 da 400gr calamari
80gr pangrattato di legumi
20gr pinoli
30gr pomodorini secchi se sono sott'olio 40gr
un ciuffo finocchietto meglio selvatico
15gr olio evo
50ml vino bianco secco
un pizzico pepe nero a mulino no gruppo AB
un pizzico sale fino
per la salsa di patate
800gr patate dolci bianche
2dl brodo vegetale
30gr olio evo
un pizzico pepe di cayenna no gruppo AB
un pizzico sale fino

Quante volte a settimana

pranzo
1 volta al mese
Caratteristiche:
  • gruppo 0
  • gruppo AB
  • Perdi Peso
  • senza frutta secca
  • senza glutine
  • senza lattosio
  • senza semi
  • senza uova
  • senza zucchero

Assaggia il calamaro ripieno ai pomodorini secchi: una sorpresa di gusto e consistenza.

  • 50 minuti
  • Porzioni 4
  • Media

Ingredienti

  • per i calamari

  • per la salsa di patate

Introduzione

Il calamaro ripieno ai pomodorini secchi è un piatto sapido e di soddisfazione, facile da realizzare.

Mi intrigano i calamari: posso riempirli con i più svariati ingredienti. Fatteli pulire dal pescivendolo oppure segui le istruzioni, è molto facile, in 4 mosse (abbastanza splatter):

  • da una parte tieni in mano la sacca, dall’altra tira i tentacoli, ti usciranno con la testa e gran parte delle interiora.
  • infila un dito nella sacca, togli il resto delle viscere e la stecca trasparente (bellissima) che è la pinna.
  • fai un taglio netto appena sotto i tentacoli: toglierai in questo modo sacca dell’inchiostro e testa. Tutti i cefalopodi (camamari e  totani che utilizziamo nella Dieta del gruppo sanguigno, e polpo) hanno la scacca di inchiostro difensiva, come un accessorio da 007.
  • al centro dei tentacoli c’è una pallina che è poi il becco: basta che la spingi fuori con le dita. Finito.

Per quanto riguarda la pelle, a volte la tolgo a volte no, comunque basta strapparla via sotto l’acqua.

Tendenzialmente non utilizzo calamari gelo, completamente privi della pelle e di tutto perchè mi sembrano di plastica, asettici. Se sono ad anelli poi, non è facile distringuerli dal più povero e gommosto totano.

Il punto della cottura dei cefalopodi in genere funziona così: o li cuoci per 3, 4 minuti (specialmente se li stai cucinando ad anelli), oppure per circa 40 minuti. Nella fase intermedia (10/15 minuti circa) diventano duri e gommosi, per poi tornare ad essere morbidi. Nela caso, come in questa ricetta, dei calamari ripieni, opta per la cottura lunga, altrimenti il ripieno non si cuoce bene..

La ricetta originale  a cui mi sono ispirata è di Andrea Zinnio, maestro “professionista dilettante”dal suo bellissimo blog .

Per quanto riguarda le patate (dolci per gs 0), se vuoi ottenere una salsa , frullale e montale con dell’olio o brodo: otterrai  un composto fluido, setoso e vellutato. Se invece vuoi fare un purè non ti sognare di frullare le patate, perchè la struttura amidacea del tubero cambia completamente frullandole e apputo si “sciolgono”. Utilizza il buon vecchio schiacciapatate o una forchetta.

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Fasi di lavorazione

1
Fatto
10 minuti

prepara il ripieno dei calamari

Pulisci i calamari come descritto nell'introduzione. Trita i tentacoli. Tuffa i pomodorini secchi uin acqua bollente salata per 1 minuto, poi tritali. trita anche il finocchietto. Taglia grossolanamanete i pinoli tostati. Riunisci e mescola tutti questi ingredienti (tentacoli, pomodorini, finocchietto, pinoli) con il pangrattato e un filo d'olio. regola di sale. Deve essere un composto abbastanza umido.

2
Fatto
5 minuti

riempi i calamari

Riempi con l'impasto i calamari, con un cucchiaino: non troppo e non poco, dato che in cottura si gonfieranno leggermente. Sii paziente in questa operazione. Chiudi l'estremità dei calamari con un paio stuzzicadenti, senza sigillarli, altrimenti li vedrai scoppiare allegramente in cottura.

3
Fatto
35 minuti

cuoci i calamari

Ungi una teglia da forno, adagiaci i calamari, ungili anche sopra,condisci con vino bianco, sale e pepe a mulino. Copri la teglia con una foglio di carta d'alluminio, bucherellata qua e là, ed inforna a 170°. Dopo 20 minuti togli l'alluminio e fai cuocere per altri 15 minuti circa. Come al solito il tempo di cottura dipende dalla dimensione e dalla qualità dei calamari. Lasciali intiepidire.

4
Fatto
25 minuti

nel frattempo prepara la salsa di patate

Sbuccia e taglia le patate dolci bianche, Cuocile nel brodo vegetale fino a quando sono tenere. Trasferiscile nel bicchiere del frullatore a immersione e montale con qualche cucchiaio di brodo di cottura e un filo d'olio. regola di sale e aggiungi il pepe di cayenna. Otterrai una salsa lucida da tenere in caldo.

5
Fatto
5 minuti

monta il piatto

Raccogli con un leccapentole il fondo di cottura dei calamari rimasto nella teglia, incluso l'eventuale parte di ripieno fuoriuscita durante la cottura, riporta il tutto sul fuoco, girando con una piccola frusta o un cucchiaio di gomma,facendolo andare fino a che il fondo non si sarà addensato. Ed ora taglia i calamari a rondelle spesse con un ottimo coltello, stando attento/a che non ti esca il ripieno. (Se i calamari si sono raffreddati scaldali prima nel microonde a bassa potenza per un attimo. Se sei contrario al microonde scaldali in forno a 90 °C).

SaraGiulia

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