Cucinare la quinoa: la ricetta perfetta
Più buona, più sana, più nutriente: la ricetta perfetta per cuocere la quinoa!

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Cucinare la quinoa: la ricetta perfetta

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Ingredienti

200gr quinoa bianca in grani
quanto basta acqua naturale
un pizzico sale fino

Quante volte a settimana

colazione
pranzo
più volte nella settimana
Caratteristiche:
  • gruppo 0
  • gruppo A
  • gruppo AB
  • gruppo B
  • Perdi Peso
  • senza frutta secca
  • senza glutine
  • senza lattosio
  • senza semi
  • senza uova
  • senza zucchero

La quinoa come non l'hai mai assaggiata: scopri la ricetta.

  • 4 ore + 5 minuti
  • Porzioni 4
  • Facile

Ingredienti

Introduzione

Molti anni fa, la coppia di peruviani che si prendeva cura di mio padre, mi portò un sacchettino di chicchi tondi e chiari, spiegandomi che nel loro paese, la quinoa è l’alimento base, come in Italia (purtroppo!) la pasta. La provai, sciacquandola e cuocendola per asciugamento e rimasi….. indifferente. Non mi diceva granchè e non aumentava certo il mio tiepido amore per cereali e granaglie, che chiamavo e chiamo tuttora “becchime”. E dire che sono stata vegetariana/vegana per dieci anni!

Quando poi incontrai il dr Mozzi, mi fece acquistare un sacchetto di quinoa, che mi prescrisse tra gli alimenti della dieta personalizzata: ouff… la quinoa tornava nella mia esistenza… devo dire sempre con modesti risultati. La comperavo nei suoi mercatini, poi rimaneva mesi nello stipetto delle cose che non mangio mai.

Diciamo che continuavo a trovarla alquanto insulsa. In seguito iniziai a creare moltissime ricette per il blog, e la utilizzavo per lavoro nei corsi, anche con i ragazzi della scuola professionale, che naturalmente la detestavano. All’ oggi avrò creato quasi un centinaio di ricette a base di quinoa, sia in farina che in chicchi. Le puoi trovare sul blog.  Ancora ancora in farina, nel pane, nei crackers, nelle crepes, nei dolci... ma in chicchi ha continuato a risultarmi un po’ostica.

Di solito quando invento una ricetta gli alimenti mi chiamano… mi resta in testa un pezzo di zucca o chessò degli asparagi e poi nasce qualcosa di interessante. La quinoa rimaneva muta nel fondo dei miei isitinti culinari… fino a quando…l’ho presa per le corna (per i cornini direi).

In questo periodo sto lavorando parecchio sul miglioramento nutrizionale di cereali senza glutine, pseudo, legumi, semi e frutta secca oleosa. Vedi il grano saraceno croccante o l’articolo su come cucinare i legumi.

Ho aggredito anche la quinoa e sono giunta ad un risultato finalmente gustoso. Trattavo la quinoa come da prassi, prima semplicemente sciacquandola e poi cuocendola in due parti d’acqua per asciugamento. Non mi convinceva nè il sapore nè sopratutto la consistenza. Forse mi conosci e sai che non amo i “mappazzoni”.

quinoa sushi

La quinoa, come tutti gli altri semi (cereali, pseudo, legumi, frutta secca, semi oleosi) porta sulla superficie del chicco alcuni antinutrienti (oligoelementi, saponine, fitati e altri) indigeribili e dannosi per il nostro organismo. I semi si dotano di questi elementi per motivi di protezione e nutrimento. In particolare, l’alto contenuto di saponine  della quinoa la rendono anche amara al sapore. (La quinoa, furba, se ne ricopre così gli uccelli non la beccano).  Per questo motivo tutti i ricettari dicono di lavarla molto bene prima dell’uso.

Il trattamento migliore tuttavia, come per tutti gli altri semi, è l’ammollo preventivo: in questo modo il chicco rilascia completamente le impurità e gli antinutrienti e avvia la germinazione, un processo altamente benefico, che aumenta notevolmente vitamine (C e gruppo B) ed enzimi contenuti nel chicco, e li rende biodisponibili, belli pronti per la nostra digestione.

Quindi detto fatto: ho lasciato la quinoa in ammollo con acqua fresca per circa 4 ore (ma puoi arrivare anche a tutta la notte, ancora meglio), poi l’ho sciaquata abbondantemente; l’acqua era bella scura e piena di impurità. A questo punto i chicchi erano già ben gonfi: l’ho coperta d’acqua fino a mezzo cm sopra il livello dei chicchi e l’ho fatta cuocere con coperchio a fuoco bassissimo per  5/7 minuti. Era pronta. Ho lasciato gonfiare ancora i chicchi per 5 minuti e poi finalmente ho mangiato una quinoa veramente buona: il sapore pieno e totalmente privo di amarezza, i chicchi cotti ma ben distinti. Preparata in questo modo è perfetta condita con ortaggi spadellati tagliati finemente, per crocchette, in insalata, cucinata come il cous cous o per i dolci.

torta di quinoa al sassolino

scheda tecnica:

La quinoa non è un cereale, appartiene alla famiglia delle Chenopodiacee, quella degli spinaci e della barbabietola per intenderci. Contiene tutti gli amminoacidi essenziali di cui abbiamo bisogno ed è particolarmente ricca di proteine. (Vegetariano fermati: le proteine vegetali sono assimilate solo al 40 % con funzione plastica, quella che costruisce letteralmente il nostro corpo, per il resto va tutto in energia, come qualsiasi altro alimento). E’ inoltre ricca di vitamine del gruppo B, vitamina E calcio e magnesio.

kibbeh, polpette di agnello e quinoa

Ha indice glicemico 35, ovvero è nel range basso, quello dove sono posizionati gli ortaggi, quindi non influisce particolarmente sulla glicemia, sebbene il dr Mozzi sconsigli di mangiarla alla sera. Eccerto, perchè comunque è ricca anche di carboidrati. 

La buona notizia è che puoi associare la quinoa praticamente a quasi tutti gli alimenti, con una certa attenzione a legumi, cereali e patate  (perchè contengono a loro volta molto amido).

Un superalimento, utilizzato anche per nutrire gli astronauti e me più volentieri, cucinata in questo modo.

fonti:https://www.greenme.it/mangiare/altri-alimenti/19985-quinoa

quinoa bianca in chicchi

 

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Fasi di lavorazione

1
Fatto
4ore fino ad una notte

germinazione con ammollo

Sciacqua i chicchi di quinoa e lasciali in ammollo almeno 4 ore.

2
Fatto
5 minuti + 5 gonfiamento

cottura

Scola l'acqua di ammollo della quinoa e sciacquala molto bene. Ponila in una piccola casseruola coperta con mezzo cm d'acqua (o poco più se ti piace più molle). Aggiungi il sale e fai cuocere con coperchio a fuoco bassissimo per circa 5/7 minuti. Lascia finire di gonfiare per altri 5 minuti a fuoco spento. Utilizzala come vuoi. Si conserva 3 gg in frigo.

SaraGiulia

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Grano saraceno croccante
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Dado vegetale essiccato

10 Commenti Nascondi i commenti

ciao il salmone loc Duart non si trova nei supermercati, se abiti A Milano o a Torino o in una altra grande città lo puoi trovare al sabato al mercato ittico del pesce, è importato dalla Edemar. Altrimenti devi richiederlo al tuo pescivendolo di fiducia. Qui due link che ti possono aioutare.http://www.lazonalibera.it/viewtopic.php?f=1&t=349 , http://www.italiaatavola.net/articolo.aspx?id=58, qui trovi il n di telefono della EDEMAR, PUOI CHIAMARE E SENTIRE DOVE POTRESTI ACQUISTARLO NELLA TUA ZONA 🙂

Seguirò il consiglio. Grazie. La quinoa non mi dispiace, ma avevo notato anch’io un che’ di amarognolo. Ora so come eliminarlo!

Buonasera Sara! Ho provato due volte a cucinare la quinoa nel modo che suggerisci. Però dopo i 5/7 minuti di cottura e altri 5 a fuoco spento, era sempre un pò cruda. Quindi ho dovuto aggiungere nuovamente acqua e riaccendere il fuoco. Forse dipende dal tipo di quinoa? Grazie per gli spunti sempre interessanti e anche per questa ricetta!

ciao Andrea, sicuramente dipende dal tipo di quinoa. Quando hai tarato la dose di acqua per quella che usi tu, poi ti regoli 🙂 . io solitamente uso una quinoa italiana che sicuramente è più morbida di quella peruviana. 🙂

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