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Ravioli di ceci con baccalà e salsa di pomodoro
Ravioli senza glutine: perfetti, sottili, che tengono la cottura, scopri nella ricetta come ottenerli!

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Ravioli di ceci con baccalà e salsa di pomodoro

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Ingredienti

per la pasta
250gr farina di ceci (denaturata)
20gr lecitina di soya puoi sostituire con lecitina di girasole
20ml acqua naturale
5 gr farina di semi di carrube
15 gr olio evo
3 uova
1 albume
un pizzico sale fino
per il ripieno
800gr baccalà ammollato
200gr spinaci cotti
un rametto timo
15ml olio evo
50cl vino bianco secco
il pesto leggero
un mazzetto basilico
10 gr pinoli
1mezzo spicchio aglio
qualche grano sale grosso
50gr olio evo
per la salsa ristretta
600gr salsa di pomodoro
20gr cipolla bionda
un pizzico pepe di cayenna
20gr olio evo
a piacere sale fino

Quante volte a settimana

pranzo
1 volta al mese
Caratteristiche:
  • Diabete
  • gruppo 0
  • Perdi Peso
  • senza glutine
  • senza lattosio
  • senza semi
  • senza zucchero
  • Tiroide

Leggeri, squisiti, baccalà e ceci, con salsa di pomodoro, un connubio azzeccato. Puoi anche congelarli.

  • 1 ora + riposo
  • Porzioni 4
  • Media

Ingredienti

  • per la pasta

  • per il ripieno

  • il pesto leggero

  • per la salsa ristretta

Introduzione

Ravioli di ceci con baccalà e salsa di pomodoro:  ravioli perfetti, squisiti e che tengono la cottura. In questa versione solo per gruppo 0.

Finalmente ho tirato una sfoglia di legumi elastica e che tiene la cottura: ribadisco 5 passaggi fondamentali:

  • denaturare la farina di legumi per 3 ore a 90 ° in forno
  • lasciar riposare l’impasto una notte in frigo, avvolto nella pellicola
  • aggiungere lecitina di soya (o girasole non per B AB) come sostegno elasticizzante all’impasto.
  • aggiungere farina di semi di carrube o di psillium come sostanza gelificante che tiene insieme la pasta durante la cottura
  • se l’impasto risulta troppo duro aggiungi uovo, le farine di legumi cambiano molto, a seconda del mulino e della qualità

Essì queste sono le indicazioni. Per fare una cucina nuova come quella secondo il gruppo sanguigno bisogna sperimentare, cercare ingredienti che possano restituire le caratteristiche di lavorazione e tenuta che ha il glutine, e senza preparati già confezionati, solitamente addizionati con ingredienti nocivi alla nostra salute.

Non essere pigra/o diffidente: la lecitina di soya ad esempio, è utilizzata dalla cucina contemporanea professionale da almeno un decennio proprio per elasticizzare i composti privi di glutine. Le farine gelificanti e addensanti  (psillium, farina di semi di carrube, agar agar, kuzu), sono utilizzate dalla cucina vegana da altrettanto tempo.

E poi… sai che le tanto amate patate, conosciute universalmente ora, in Europa si mangiano solo dal Settecento, a seguito degli esperimenti di Alessandro Volta, si quello della lampadina; per due secoli ( dall’importazione a seguito delle spedizioni colombiane) nessuno sapeva come utilizzarle e le guardava con sospetto, quasi fossero velenose.

Dunque acquista questi ingredienti particolari e sperimenta: non ci sono scorciatoie per un prodotto eccellente, che tiene la cottura e che non ti fa trovare nel piatto un misero pastone per cani…. che oltre a tutto allontana dal nostro stile alimentare i buongustai che magari vogliono migliorare la propria salute.

In questo caso ho realizzato dei fantastici ravioli sottili di ceci, chiusi in una forma vagamente orientale e cotti come fanno cinesi e giapponesi: a vapore. Il risultato ottimo: non si sono rotti e ho potuto gustarli in tutta la loro delicatezza, con il ripieno di baccalà e il sugo di pomodoro ristretto.

PS. se hai problemi di tiroide utilizza lecitina di girasole (no gruppo B AB).

Puoi congelarli e farli cuocere direttamente congelati  aumentando i tempi di cottura.

E’ presente il vino, che non andrebbe associato ai legumi. Tuttavia l’esigua quantità viene completamente sfumata in cottura. Puoi ometterlo.

Per ulteriori approfondimenti sul baccalà, pesce che cucino in tutte le salse,  vai a questo articolo.

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Fasi di lavorazione

1
Fatto
30 minuti + riposo

prepara la pasta

Mescola la farina di semi di carrube con quella di ceci. Impasta la lecitina di soya con l'acqua calda. Versa tutti gli ingredienti nella planetaria o in una terrina e impasta fino ad ottenere una palla soda ed elastica, eppure non dura. Riponi in frigo con pellicola tutta la notte. Il giorno dopo, quando avrai pronto il ripieno, tira la sfoglia molto sottile e ricava dei quadrati da 5 cm per lato, confezionando i ravioli ad uno ad uno.

2
Fatto
20 minuti

prepara il ripieno

Cuoci il baccalà nel wok o in padella antiaderente, con il timo tritato, in un velo d'olio caldo. Sfuma con vino bianco secco e porta a cottura: quando si sfalda è pronto. Riducilo in briciole con una forchetta. Amalgamalo bene agli spianci strizzatissimi.

3
Fatto
5 minuti

prepara il pesto leggero

Frulla le foglioline di basilico con l'olio, l'aglio senza parte centrale, i grani di sale e i pinoli tostati. Deve essere molto fluido.

4
Fatto
10 minuti

prepara la salsa di pomodoro

Trita finemente la cipolla, Falla appassire in un velo d'olio caldo, versa la salsa di pomodoro. Cuoci e regola di sale e pepe di cayenna. Alla fine frulla tutto per bene con il frullatore a immersione e riponi di nuovo nella casseruola. La scalderai al momento di impiattare.

5
Fatto
30 minuti

confeziona i ravioli e cuoci

Spennella i quadrati di sfoglia di ceci con albume leggermente sbattuto con una forchetta. Deponi al centro una piccola noce di ripieno e chiudi i 4 lati come vedi nelle foto. Prepara una larga casseruola con dentro 5 cm di acqua, mettici dentro un setaccio d'acciaio o di bambù con sopra un cerchio di carta forno. Sala l'acqua e porta l piccolo bollore. Spennella con olio il foglio di carta forno e deposita sopra i ravioli in piedi. Dopo qualche minuto rivoltali per farli quocere bene anche sopra.

6
Fatto
5 minuti

monta il piatto

Disponi un'abbondante cucchiaiata di salsa al centro del piatto, sopra sette ravioli. Fai gocciolare sopra il pesto. Finisci con foglioline di timo se vuoi.

SaraGiulia

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8 Commenti Nascondi i commenti

Il tuo blog è strepitoso creativo e con molte ricette ben fatte,complimentoni!!!Questi ravioli per il mio GS AB+ non va bene perché ci sono i ceci secondo te con che farina potrei sostituirli?grazie

ma grazie Ivana! 🙂 Le migliori farine per fare la pasta sono appunto di ceci, ma anche piselli o fave. Verranno benissimo lo stesso!un caro saluto. Sara

🙂 E’ soprattutto la qualità della sfoglia e la cottura, che fanno al differenza. Le farine di legumi sono difficili da lavorare, e se non si adottano questi accorgimenti è impossibile tirarla e confezionare ravioli degni di questo nome. quando utilizzavo le farine convenzionali ero una patita dei ravioli: sottilissimi, cotti al punto giusto,ben ripieni. Ho faticato parecchio per ottenere una cosa simile, tuttavia il risultato c’è. Buon lavoro. <3

Gentile Sara, avrei un piccolo quesito in merito a questa ricetta dei ravioli. Essendo gruppo B e parte della famiglia gruppo A vorrei usare le fave. Ho molte fave secche le posso ridurle direttamente in farina o le devo denaturare in forno anche se sono già secche?
Grazie e complimenti per il suo splendido lavoro.

caro Luca, fave è perfetto. se hai fave decorticate ce un mulino o il bimbi ci riesci benissimo. poi denaturi la farina a 90 °C per 3 ore in forno. la denaturazione non c’entra con l’essicazione che avviene a temperature molto inferiori 🙂

Grazie. Quindi riduco le fave in farina e poi le denaturo in forno.
Una volte denaturate le posso usare per tutto? Creps, torte, biscotti, pancake?

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