Buccellato siciliano
Un trionfo di bellezza e bontà: scopri la ricetta!

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Buccellato siciliano

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Caratteristiche:
  • gruppo 0
  • gruppo A
  • gruppo AB
  • gruppo B
  • senza glutine
  • senza lattosio

Il tipico dolce di natale siciliano, a base di frutta secca e canditi.

  • 2 ore
  • Porzioni 12
  • Media

Ingredienti

  • per la frolla siciliana

  • per il ripieno

  • per la finitura

Introduzione

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Il buccellato siciliano è un trionfo di frutta secca, canditi e spezie, che si prepara durante e feste natalizie, facilmente riproducibile con le farine che abbiamo a disposizione.

Il dolce siciliano delle feste natalizie che si contrappone al panettone e al pandoro, i classici di queste feste, è il Buccellato (cucciddatu in dialetto) un involucro di pasta frolla che racchiude dentro un ripieno di bontà che ha come base i fichi essiccati al sole d’estate. E’ un dolce diffuso in tutta la Sicilia, e  dipende dal luogo, può essere preparato secondo varie ricette e ingredienti  cambiando anche la forma, l’aspetto e ovviamente il nome: ‘ucciddati, gucciddati, vucciddati, cucciddati…..
Di solito il buccellato siciliano prodotto nelle pasticcerie ha la forma di una ciambella, spennellato di marmellata e decorato con frutta candita.

Il nome deriva dal latino “buccellatum” cioè: “pane da trasformare in buccelli, piccoli tozzi, bocconi”. Interessante l’etimologia ella parola: la “buccina” era la tromba ricurva utilizzata dai legionari romani, da questo, proprio per intendere la forma rotonda, si ricavò il termine “buccella”, che indicava il pane a ciambella che gli imperatori distribuivano al popolo, mentre il “buccellaro” era l’addetto alla distribuzione, da qui il nome fu storpiato in “buccellato”. Il suo impasto veniva in principio realizzato tutto insieme. Solo secoli più tardi, quando la pasticceria iniziò un po’ a raffinarsi, si crearono 2 impasti distinti: uno per il ripieno e uno per la crosta.

Alcuni studiosi, per la presenza di essenze mediterranee nel ripieno come scorze di agrumi, cedri e zucche, e per la struttura del dolce che ricorda vagamente lo strudel delle popolazioni nordiche, farebbero risalire la ricetta al periodo arabo-normanno.

Altri esperti ritengono che la preparazione originale risalga invece al periodo tardo medievale per l’abbondanza di frutta secca nell’impasto del ripieno.

Alla scuoladicucinagrupposanguigno lo abbiamo realizzato preparando innanzitutto una frolla “siciliana” a base di farina di chufa (che puoi sostituire con farina di quinoa o amaranto):

La Chufa, questa sconosciuta

Lavorata con ottimo burro vegetale per dolci (non pensare di preparare questa frolla con l’olio…):

Burro vegetale per dolci

A cui abbiamo aggiunto, come da ricetta classica, l‘ammoniaca per dolci (bicarbonato di ammonio, non ha nulla a che fare con quella che usi per pulire i pavimenti), una sostanza che aiuta ad alleggerire gli impasti di frolle e biscotti.

Per quanto riguarda la frutta candita, la frutta secca e le spezie contenute nel buccellato siciliano, abbiamo eccezionalmente optato per una sospensione ragionata delle varie indicazioni per i gruppi. Ovvero ci pare che a Natale, una volta l’anno, un poco di buccia d’arancia, dal profumo insostituibile in un dolce festivo ci stia senza conseguenze, e anche qualche frutto candito e qualche pistacchio. In ogni caso ognuno metta la frutta secca/candita che vuole.

Il nostro buccellato siciliano è risultato veramente squisito, provate a prepararlo. Guarda le fasi salienti della ricetta in questo video:

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Fasi di lavorazione

1
Fatto
5 minuti + riposo

prepara la frolla

Mescola la farina di chufa con lo psillio, l'inulina, l'ammoniaca per dolci, il sale. Monta in planetaria il burro con lo zucchero, aggiungi lo sciroppo d'acero, l'uovo, il latte di mandorle e la vaniglia. Incorpora le farine e ottieni una palla soda. Stendila tra due fogli di carta forno ad altezza mezzo cm, con forma rettangolare allungata e riponi in frigo almeno 1 ora meglio 6 ore.

2
Fatto
10 minuti

prepara il ripieno

Sbollenta i fichi secchi e l'uvetta per 5 minuti. Priva i fichi secchi del picciolo e frullali. Amalgama la pasta di fichi con l'uvetta e tutti gli altri ingredienti del ripieno.

3
Fatto
10 minuti + refrigerazione

monta il buccellato

Versa il ripieno lungo tutta la parte centrale della sfoglia e chiudi la sfoglia formando un lungo rotolo, aiutandoti con la carta forno. Piega poi il rotolo su se stesso, piano piano bagna le due estremità e saldarle bene in modo da formare una ciambella. Quindi incidi tutta la superficie del buccellato cosicché si veda il ripieno. riponi in frigo 20 minuti ad assestarsi

4
Fatto
45 minuti

cuoci

Togli dal frigo e cuoci il buccellato in forno a 180°C per circa 45 minuti.

5
Fatto
10 minuti

spennella e rinforna

Una volta cotto, spennella generosamente il buccellato con confettura di albicocca sciolta con un po' d'acqua e marsala, quindi rimettilo in forno per altri cinque minuti a lucidarsi. poi lascialo raffreddare un po'.

6
Fatto
10 minuti

guarnisci

Guarnisci il buccellato con fettine di frutta candita, palline argentate, diavolicchi. E' indubbiamente più buono il giorno dopo.

SaraGiulia

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