Ciambella ai fichi e noci senza zucchero aggiunto.
buonissima:scopri la ricetta!

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Ciambella ai fichi e noci senza zucchero aggiunto.

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colazione
1 volta a settimana

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Caratteristiche:
  • gruppo 0
  • gruppo A
  • gruppo AB
  • gruppo B
  • senza glutine
  • senza lattosio
  • senza semi

Un dolce perfetto per la colazione.

  • 55 minuti
  • Porzioni 12
  • Facile

Ingredienti

Introduzione

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La ciambella fichi e noci senza zucchero aggiunto è un’ottima colazione o merenda per te e i tuoi familiari.

Facciamo un po’ di chiarezza sul “senza zucchero aggiunto”

La premessa è questa: non c’è dolce che non contenga zuccheri. Quindi mettiamoci l’animo in pace, o li mangiamo o non li mangiamo. E’ possibile realizzare alcune preparazioni poco “dolci” e tuttavia contenenti zuccheri, anche se non aggiunti, ovvero senza zucchero semolato, zucchero di canna o miele.  Questi dolci sono meno dannosi di quelli arricchiti con dolcificanti, tuttavia lo zucchero (sotto forma di mono-di, oligo saccaridi, oppure sotto forma polisaccaridi, ovvero i carboidrati complessi) c’è. C’è poi tutta una gamma di dolci-non dolci, senza zuccheri e senza frutta essiccata: sono veramente poco dolci e io non me ne occupo, perché la mia cucina è diretta a tutta la famiglia con uno stato di salute medio/buono. I dolci che prepareremo saranno graditi anche ai più piccoli. In particolare:

  • quando sentiamo il sapore dolce, c’è zucchero nella materia prima, che sia farina di carrube, di carote, di barbabietola, di nocciole, di mandorle, di chufa o altro.
  • non uno zucchero ma più zuccheri: carbonio+idrogeno+ ossigeno, ecco che compaiono gli zuccheri, che sono vari. quelli che ci interessano di più sono due monosaccaridi : il glucosio e il fruttosio. Inutile cercare di evitare il fruttosio, considerato in questo sistema alimentare più dannoso, perchè il comune zucchero semolato, bianco, da barbabietola, chiamato chimicamente saccarosio, li contiene entrambi.
  • zuccheri complessi: unità di molecole legate tra loro, superiori a dieci (oligosaccaridi), formano i polisaccaridi, ovvero i cosiddetti carboidrati complessi. Qui siamo nel campo delle farine, degli amidi per intenderci, contenuti nella maggior parte degli ingredienti a nostra disposizione, benchè privi di glutine . Quindi quinoa, amaranto, grano saraceno, chufa, contengono tutti, in percentuale differente, zuccheri.
  • la dolcezza “relativa” degli zuccheri: è stato studiato il potere dolcificante dei vari zuccheri e quello più “dolce” è sicuramente il fruttosio, seguito dal saccarosio ( zucchero semolato) e dal glucosio.
  • gli zuccheri e la frutta secca oleosa. Ne contengono una percentuale bassissima, contro una grande ricchezza lipidica, qundi noci mandorle, nocciole etc., sono un ottima base per dolci “senza zucchero”.
  • gli zuccheri e la frutta (e la verdura): la frutta non contiene solo fruttosio, anche glucosio, e in percentuale molto varia. Anche gli ortaggi ne contengono parecchi, ad esempio i carciofi, il sedano rapa, la pastinaca, la zucca….
  • gli zuccheri e la frutta essiccata: Ne contengono una percentuale decisamente più alta, non solo fruttosio, anche glucosio. Comunque sono la vera risorsa per i “dolci senza zucchero”.
  • gli zuccheri e la frutta candita: qui la percentuale è altissima, anche perchè la canditura viene fatta con lo zucchero semolato. Non illuderti che lo zenzero candito “senza zucchero” sia veramente senza zucchero, è impossibile.
  • i grassi e le proteine mangiano gli zuccheri: fortunatamente questi due componenti alimentari rallentano l’assorbimento degli zuccheri e di conseguenza contribuiscono a mantenere bassa la curva glicemica.

Detto questo, possiamo preparare pandolci, muffins e altri lievitati con il solo ausilio di farine e frutta essiccata: otterremo un buon compromesso dolce. Come questa squisita ciambella fichi e noci senza zucchero aggiunto  Giusto perché viene voglia di dolce e qualche colazione “leggermente dolce” ci sta e ti allontana poi dagli attacchi di dolci più “velenosi”.  Sono dolci in cui naturalmente non è necessaria la funzione strutturale di espansione, caramellizzazione e sostegno dello zucchero semolato.

La farina di quinoa è termotrattata, ovvero messa in forno a strati per 3 ore a 90°C. In questo modo perde l’amaro e l’odore sgradevole.

Lo stampo in cui ha cotto la ciambella fichi e noci senza zucchero aggiunto è di alta qualità. Sono stampi in alluminio pressofuso multistrato, in cui dolci e salati cuociono meravigliosamente, staccandosi a regola d’arte senza carta forno. Sono della mitica ditta americana Nordik Ware. L’investimento di un solo stampo di questo genere ti ripagherà del costo adeguato alla qualità dello stampo:

Guarda i punti salienti della ricetta in questo video:

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Fasi di lavorazione

1
Fatto
1 notte

prepara i fichi secchi

Lascia una notte in ammollo con acqua fresca i fichi secchi a reidratarsi. Poi scolali e tagliali pezzettini da mezzo cm. Conserva 220 ml di acqua di ammollo e aggiungi il sale.

2
Fatto
15 minuti

prepara gli altri ingredienti

Mescola con cura la farina di noci con quella di quinoa, lo psillio, il bicarbonato e la tonka. Monta i tuorli con l'olio a lungo, per almeno 5 minuti, poi aggiungi l'acqua di ammollo dei fichi. Monta gli albumi con il cremortartaro inserito a metà montaggio per 10 minuti.

3
Fatto
5 minuti

prepara l'impasto

Ungi e infarina con farina di noci uno stampo a ciambella diametro 24. Se usi stampi NW ungi molto accuratamente anche nelle scannellature, passa con la farina di noci e mantieni in frigo 15 minuti. Amalgama con una spatola, con delicatezza, la parte dei tuorli, l'albume e le farine a pioggia alternandole. Incorpora anche i pinoli e il cioccolato tritato e infine i fichi secchi ammollati.

4
Fatto
45 minuti

cuoci la ciambella

Trasferisci l'impasto nello stampo. Inforna a 170°C per circa 45/50 minuti. Fai la prova stecchino. Lascia raffreddare su una gratella prima di sformare il dolce.

SaraGiulia

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