Cookies al cioccolato
Prova il biscotto più famoso d'America!

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Cookies al cioccolato

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Ingredients

Adjust Servings:
150gr cioccolato fondente
125gr farina di quinoa
100gr nocciole no gs B AB sostituisci con mandorle
80gr burro vegetale per dolci
20gr zucchero di canna
20gr zucchero semolato
20gr farina di psillium oppure 5gr farina di semi di carrube
un pizzico vaniglia polpa no gs 0
1 uovo
5gr lievito per dolci
un pizzico sale fino

Nutritional information

entro il pomeriggio
occasioni speciali

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Features:
  • gruppo 0
  • gruppo A
  • gruppo AB
  • gruppo B
  • senza glutine
  • senza lattosio
  • senza semi

Biscottoni croccanti, friabili, irresistibili: scopri la ricetta.

  • 35 minuti + riposo
  • Serves 8
  • Easy

Ingredients

Directions

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I cookies al cioccolato sono biscottoni frabili e deliziosi, per le tue (rare) colazioni dolci. Piaceranno anche ai tuoi figli piccoli… e meno piccoli.

I cookies mi sono sempre piaciuti un sacco e questi in origine hanno lo stampo del grande Ernst Knam. Un esempio di traduzione ottimale di ricetta nella cucina per gruppi: non si rimpiangono per nulla gli originali, sono croccanti, buonissimi e piaceranno di sicuro anche ai bambini. Fanne dose doppia e poi mantienili in un vaso di vetro; si conservano a lungo.

Un po di storia, grazie al simpatico blog Ambrosiaenettareda un errore o una mancanza nascono a volte piatti che fanno il giro del mondo:

“Massachusetts. Corrono gli anni Trenta. Missis Ruth Wakefield sta preparando, come di consueto, i  deliziosi biscotti al burro da servire ai clienti del suo “Toll House Inn”, il lodge in stile coloniale  tra  Boston e New Bedford che la donna conduce col marito Kenneth. In corso d’opera, Ruth si accorge di aver esaurito un ingrediente fondamentale per quella preparazione, il Baker’s chocolate (un tipo di cioccolato molto amaro e scioglievole, utilizzabile esclusivamente in cottura), e lo sostituisce con una barretta di cioccolato semidolce, ridotta in piccoli pezzi, donatale qualche tempo prima dall’amico Andrew Nestlé. Estraendo i biscotti dal forno, un’espressione di stupore si disegna sul volto di Ruth: contrariamente alla sua convinzione, i pezzetti non si sono sciolti, come ha sempre fatto il “cioccolato del fornaio”, ma soltanto un po’ ammorbiditi! Eccoli là,  tutti integri e ben visibili all’interno dei biscotti. Che fare? Buttarli via? Manco per sogno: lei li serve lo stesso ed è un trionfo.  Tutti vogliono assaggiare i cookies di Ruth,  la cui ricetta finisce prima sul giornale di Boston, poi in radio. Da quel momento non c’è massaia americana che non sia colta dalla smania di sperimentare quella ricetta, per la quale serve il “Nestlé Semi-Sweet Chocolate Bar”: il buon Andrew assiste ad un incremento vertiginoso della vendita del suo prodotto. Non essendo stupido, cerca di trarre il massimo vantaggio dalla situazione: nel 1939 avvia la produzione di “chips”, ovvero di gocce di cioccolato già pronte all’uso, e propone a Ruth una fornitura a vita di cioccolato in cambio dell’autorizzazione a stampare la ricetta de “The Famous Toll House Cookie” sul retro delle sue confezioni di chocolate chips. Conclusione? Il “chocolate chip cookie” è diventato, non solo la quintessenza dell’arte pasticciera a stelle e strisce, ma, oserei dire, senza timore di smentita, il biscotto più famoso al mondo; Ruth è entrata a pieno titolo nella schiera degli inventori del XX secolo  superando in fama la Curie e la Nestlé… beh, basti pensare che oggi è una delle maggiori multinazionali della Terra! Una curiosità: la fortunata ricetta continua ad essere stampata  sulle confezioni di “Nestlé Toll House Semi-Sweet Chocolate Morsels”.
Io li ho realizzati con cioccolato fondente al 70 %. La farina di psillio è un ingrediente necessario alla friabilità e alla coesione del biscotto perchè, ricordiamocelo, stiamo lavorando senza la potenza agglutinante del glutine appunto.
Per questi biscotti è necessario il burro vegetale, con l’olio otterresti biscotti schiacciati e poco friabili. Qui trovi la ricetta per realizzarlo molto facilmente. I burri vegetali in commercio sono addizionati con ingredienti poco salutari.
Ti sembrerà strano, tuttavia il sale nei dolci esalta il sapore dolce degli altri ingredienti.
Per questa ricetta ho utilizzato:
farina di psillio
farina di psillio
farina di quinoa bianca
farina di quinoa bianca

 

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Steps

1
Done
10 minuti + riposo

prepara l'impasto dei cookies

Trita le nocciole (o le mandorle) e tostale un paio di minuti a secco in padella antiaderente. Trita al coltello il cioccolato fondente. Mescola la farina di quinoa a quella di psillium e al lievito con il sale. Monta a crema il burro vegetale con gli zuccheri. Quando il composto sarà bello spumoso, incorpora l'uovo, continuando a montare la massa. Utilizzando una spatola aggiungi anche le farina miscelate e il cioccolato a pezzettini. Otterrai un composto piuttosto solido. Riponilo in frigo mezz'ora.

2
Done
5 minuti + riposo

confeziona i cookies

Stendi l'impasto alto quasi 1 cm e fai dei cerchietti con un coppapasta da 5 cm, che disporrai su carta forno e teglia relativa. Fai raffreddare ancora una mezz'ora.

3
Done
12 minuti

cuoci i cookies

Cuoci i cookies in forno già caldo a 165° per circa 12 minuti o comunque fino a cottura.
Nel caso dei cookies, è meglio cuocere i biscotti a temperatura più bassa del consueto, per dare tempo allo zucchero di caramellarsi.
Sforna i cookies e falli raffreddare. Conserva poi i cookies in una scatola con chiusura ermetica, per evitare che assorbano umidità, diventino molli e perdano di friabilità.

SaraGiulia

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