• Home
  • crostate
  • Crostata alla crema di limone e pesche caramellate

Crostata alla crema di limone e pesche caramellate
Golosissima: scopri la ricetta!

1 0
Crostata alla crema di limone e pesche caramellate

Condividi sul tuo social network:

Oppure puoi copiare e condividere questo indirizzo url

Ingredienti

Adjust Servings:
per la frolla
125 g farina di quinoa
125 g farina di mandorle
90 g burro vegetale per dolci
40 g zucchero semolato
5 g farina di bucce di psillio
1 uovo
1 tuorlo
1 pizzico vaniglia polpa no gruppo 0, sostituisci con fave di tonka polverizzate
3 g inulina da cicoria
3 g bicarbonato
2 g cremortartaro
2 g sale fino
per la crema al limone
3 grossi limone
3 uova
1 tuorlo
120 g zucchero semolato
200 ml latte di mandorle
50 g burro vegetale per dolci
50 g farina di mandorle
5 g farina di semi di carrube
per le pesche caramellate
3 grosse pesche gialle
30 g zucchero semolato
1 cucchiaio succo di limone

Quante volte a settimana

occasioni speciali

Aggiungi questa ricetta ai preferiti

You need to login or register to bookmark/favorite this content.

Caratteristiche:
  • gruppo 0
  • gruppo A
  • gruppo AB
  • senza glutine
  • senza lattosio
  • senza semi

Una crostata perfetta per l'estate.

  • 1 ora + riposi
  • Porzioni 12
  • Media

Ingredienti

  • per la frolla

  • per la crema al limone

  • per le pesche caramellate

Introduzione

Condividi

La crostata alla crema di limone e pesche caramellate è uno splendido dolce estivo, e nessuno si accorgerà del fatto che è preparata senza glutine e senza latte. L’abbiamo realizzata alla scuoladicucinagrupposanguigno nella lezione crostate, con risultati ottimi.

Per una riuscita perfetta della frolla per crostate, sia sul mix di ingredienti che sui tempi di raffreddamento e le cotture,  ti rimando a questo articolo:

Pasta frolla: la tecnica perfetta

Seguendo le istruzioni otterrai una crostata uniforme, con la frolla facile da stendere e che non si crepa in cottura. Lascia raffreddare bene la crostata alla crema di limone e pesche caramellate  prima di tagliarla, con un grosso coltello e con movimenti decisi.

Il burro vegetale, fondamentale per moltissimi dolci è veramente facile da realizzare:

Burro vegetale per dolci

La crema al limone accoglie le pesche caramellate in un connubio veramente piacevole.

Per preparare la crostata alla crema di limone e pesche caramellate, abbiamo utilizzato farina di quinoa; tuttavia puoi sostituirla anche con farina di amaranto (tranne il gruppo B) . La farina di grano saraceno ha un sapore troppo forte, che non si sposa con la crema di limone e le pesche. Per profumare la frolla usa vaniglia in polpa (no gruppo 0) oppure buccia di limone o fave di tonka polverizzate (leguminose della famiglia dei piselli):

Per cuocere la frolla a secco, come nella ricetta della crostata alla crema di limone e pesche caramellate, non sprecare i legumi, che poi non sono più cucinabili, acquista le sfere di ceramica, comodissime:

Fondamentale lo stampo, noi utilizziamo stampi con fondo removibile, con un ottimo strato antiaderente, anche bucherellati, per favorire la cottura, qui te ne faccio una carrellata. In particolare, per crostate ripiene, utilizza stampi dal bordo alto:

questo dia 20 cm

questi piccoli, deliziosi, io li uso spesso:

Questi traforati, i migliori a mio parere

da 18 cm x 3,5 h

da 20 cm dia x 3,5 h

da 23 cm dia x 3,5 h

Questi per crostate alte e ripiene (il primo eccezionale):

questo è quadrato, molto bello:

questo rettangolare, elegantissimo, per crostate al rabarbaro e quiches agli asparagi:

(Visited 2.240 times, 1 visits today)

Fasi di lavorazione

1
Fatto
5 minuti + riposo

prepara la frolla

Mescola con cura la farina di mandorle con quella di quinoa, con lo psillio, il bicarbonato e il cremortartaro. Metti il burro appena morbido a cucchiaiate nella planetaria con la foglia. Unisci lo zucchero e aziona a velocità bassa. Il burro non deve montare e incorporare aria, altrimenti avrai una frolla che stenta a cuocere. Unisci uovo e tuorlo e continua a lavorare l’impasto. Unisci l’inulina e il sale sciolti in un cucchiaio d’acqua. Unisci anche la vaniglia se la usi o la buccia di limone, continua a lavorare l’impasto e versa le farine mescolate. Ora sempre a velocità bassa, fermati quando vedi tutta la farina inglobata e ben amalgamata.
Trasferisci l’impasto tra due fogli di carta forno e appiattisci con il mattarello a 2 cm , formando un panetto. Avvolgi il panetto nella carta forno e lascia in frigo 12 ore.

2
Fatto
15 minuti

prepara la crema di limone

Grattugia la buccia dei limoni e spremine il succo. Scalda leggermente il latte di mandorle e scioglici dentro la farina di semi di carrube, aggiungi il burro vegetale per dolci. Monta in una boule le uova, il tuorlo e lo zucchero per almeno 7 minuti. Incorpora la farina di mandorle e sempre sbattendo con le fruste, il succo e la buccia dei limoni. Alla fine incorpora anche il composto di latte di mandorle.

3
Fatto
15 minuti

cuoci il guscio di frolla a secco

Spiana la frolla dello spessore di 5 mm su carta forno. Ribalta la frolla spianata su una tortiera antiaderente da 20 cm di diametro, possibilmente con il fondo removibile, unta di burro vegetale, sagomando bene i bordi. Bucherella il fondo con una forchetta e coprila prima con un foglio di carta da forno e poi con uno strato di fagioli secchi, o di piombini da pasticceria, in modo da cuocerla senza che la pasta abbia a gonfiarsi. Cuocila in forno per 12 minuti a 170 °C.

4
Fatto
25 minuti

cuoci la crostata

Quando la crostata cotta a secco sarà raffreddata, avendo subito tolto le sfere di ceramica o i legumi e la carta forno, versaci dentro la crema di limone, livellando bene. Cuoci a 170 °C per circa 25 minuti, come al solito conosci il tuo forno e ti regoli. Lai raffreddare completamente la crostata su una gratella. Poi toglila dallo stampo: se il fondo è removibile sarà molto più facile.

5
Fatto
5 minuti

prepara le pesche caramellate

Taglia a fette le pesche e spruzzale con il succo di limone. Cospargile con lo zucchero. Falle caramellare a fuoco alto per non più di 5 minuti, in padella antiaderente. Quando sono fredde disponile sulla crostata.

SaraGiulia

Recensioni della ricetta

Non ci sono ancora recensioni per questa ricetta, usa il form sottostante per scrivere la tua recensione
precedente
Polpettone di fagioli rossi e merluzzo
successiva
Spiedini di feta e anguria
precedente
Polpettone di fagioli rossi e merluzzo
successiva
Spiedini di feta e anguria

Un commento Nascondi i commenti

Non ho capito bene il procedimento per fare la crema. Quando alla fine si incorpora il composto di latte di mandorla, poi si fa addensare sul fuoco, a bagnomaria? Infine, la crema si versa fredda nel guscio di frolla? La faró per domani! Grazie.

Aggiungi commento

Translate »