Muffin alla melagrana
Semplici e squisiti: scopri la ricetta!

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Muffin alla melagrana

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Nutritional information

entro il pomeriggio

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Features:
  • gruppo 0
  • gruppo A
  • senza glutine
  • senza lattosio

Piccole delizie autunnali, facili da realizzare.

  • 50 minuti
  • Serves 12
  • Easy

Ingredients

Directions

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Questi  muffin alla melagrana, sono il risultato di un momento entusiasta di un anno fa circa, ti riporto pari pari il commento che avevo preparato.

Un caro amico di web, tempo fa fece avere a me e alle mie amiche della farina di chufa e della chufa in tubero. Era un momento stravolto della mia vagabonda esistenza , e ringraziando, sistemai i pacchi insieme alle altre farine strane della mia dispensa…. oggi ero intrippata come al solito con l’ultima melagrana preziosa in frigo. In questo periodo c’è stata la “Campagna della Melagrana per la dieta del gruppo sanguigno”, ovvero carni, pesci, torte… dolci non ne avevo ancora fatti. Dovendo preparare un dolcetto per i miei allievi del corso teorico di Torino, ho pensato di creare dei muffin con gli splendidi chicchi rossi…. e mi è tornata in mente la farina di chufa. Detto fatto ne sono usciti dei muffin squisiti, dolci e nello stesso tempo tagliati dall’acidità gentile della melagrana.

La chufa…. è già…. cos’è????

E’ un tubero ragazze/i, i valenciani (Spagna) la conoscono bene,  si gollano litri di “horchata de chufa”, ovvero una bevanda lattiginosa e dolce,  ottenuta tritando e pressando i tuberelli e e aggiungendo zucchero. Dicono molto rinfrescante…. a me non piacerebbe, lo so già, troppo dolce, preferisco bermi una birretta fredda… anche se dr Mozzi mi sgriderebbe….. Comunque, torniamo a Valencia, anzi no, in Italia, dove cresce in molte regioni e soprattutto in Sicilia,  dove è conosciuta come zigolo dolce o anche babbagigi (che pare provenga dall’arabo al-hab el-’aziz ,letteralmente significa “seme (bacca)  buono(a)”). Come al solito sono stati gli Arabi a importare in Europa questa squisitezza, insieme a molte altre.

Insomma è un tubercolo millenario, la cui pianta cresce in climi temperati ed è simile al papiro. I tubercoli di cipero, perchè si chiama anche così, vengono essicati per commercializzarli, per poi reidratarli al momento dell’utilizzo. Oppure ne viene ricavata la dolce farina che ho utilizzato nei muffins. Si perchè è naturalmente priva di glutine, con un sapore e una consistenza simile alle mandorle o alle nocciole tritate fini, ha un IG (indice glicemico) medio  (54) e non è calorica come la frutta secca.

La santa chufa sembra possedere proprietà miracolose, o perlomeno di sostegno all’efficienza dell’organismo per il suo elevato contenuto di fibre, sali minerali e per la presenza di acidi grassi “buoni”. Inoltre contiene enzimi molto importanti per l’assimilazione di grassi e carboidrati. Toglie l’aria nell’intestino e ne favorisce la regolarità, migliora la funzionalità cardiaca, è ricca di vitamina C di cui non vedremo le tracce se la cuociamo e di amminoacidi che alzano l difese immunitarie, non ultimo, è un notevole antistress… specialmente se la mangi in questi muffins…

La suddetta non è contemplata nelle liste alimenti di dr Mozzi (montagna) e neanche di Peter d’Adamo (Ammerica), quindi devi testarla se ti capita tra le mani. Altrimenti sostituisci con farina di grano saraceno (gruppi 0 A), amaranto (no gruppo B), quinoa  per tutti.

Il mio cervello gastronomico è già in subbuglio pensando a crostate, torte, pandolci con questa farina di chufa… e torniamo ai nostri muffins.”

…Da allora ho sfornato decine di piatti, sia con melagrana che con la chufa. Basta che digiti melagrana o chufa con la lente e ti compaiono molte ricette.

Questi mini muffins sono così fragranti e dorati  perché contengono molto burro vegetale per dolci. Non sostituirlo con l’olio perché non è la stessa cosa e otterresti dei dolcetti spugnosi e qualsiasi.

Per ottenere il succo dalla melagrana tagliala a metà e spremila come un’arancia. Oppure passa i chicchi con l’estrattore.

Prepara i muffin alla melagrana in piccoli stampi di carta, saranno perfetti per un buffet festivo o una merenda per bambini.

Acquista chufa fine, perché quella normale è molto sabbiosa sotto i denti o devi setacciarla. Io utilizzo quella di queste importatrici, simpaticissime signore in quel di Torino. Anzi se la comperi, salutale da parte mia.

Farina Fine di chufa naturale

 

 

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Steps

1
Done
15 minuti

prepara gli ingredienti

Taglia le melagrane in 4 spicchi, posizionate su una ciotola, per non perdere il succo. Sgranale tutte e tieni 50 g di chicchi da parte. Il resto passalo nell'estrattore se lo usi, oppure frulla i chicchi e passali a colino fine, schiacciando bene per ottenere tutto il succo possibile. Trita il cioccolato fondente.
Mescola la farina di chiufa (o altre) con quella di mandorle, il bicarbonato con il cremortartaro, il sale e il cioccolato tritato.

2
Done
10 minuti

prepara il composto dei minimuffin

In una terrina monta le uova con il succo di melagrana. Frulla al mixer il burro vegetale con lo sciroppo d'acero, poi unisci a filo il composto d'uova e melagrana, sempre con il mixer in azione. Aggiungi anche il mix di farine a pioggia. Ottieni un composto molto morbido.

3
Done
25 minuti

cuoci

Distribuisci il composto a cucchiaiate negli stampini usa e getta dei muffin, un cucchiaio per ognuno (deve rimanere 1/2 cm di bordo). Distribuisci sopra i chicchi di melagrana. Inforna a 180 °C per circa 20/25 minuti. Devono essere gonfi e dorati.

SaraGiulia

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