Panini di quinoa al latte
Davvero buoni: scopri la ricetta!

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Panini di quinoa al latte

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Nutritional information

colazione/pranzo
più volte a settimana

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Features:
  • gruppo 0
  • gruppo A
  • gruppo AB
  • gruppo B
  • senza glutine
  • senza lattosio
  • senza semi
  • senza uova

Finalmente un pane di quinoa veramente buono!

  • 1 ora
  • Serves 40
  • Easy

Ingredients

  • per il lievitino

  • per l'impasto

  • per spennellare

Directions

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I panini di quinoa al latte sono morbidi e alveolati all’interno e croccanti all’esterno.

Li abbiamo preparati al corso avanzato della scuoladicucinagrupposanguigno con ottimi risultati. Anche il sapore è finalmente decente, avendo termotrattato la farina di quinoa, ponendola in forno per 3 ore a 90°C, come si fa con le farine di legumi.

I panini di quinoa al latte si possono congelare e poi una volta scongelati, passarli in forno a 180°C per 3 minuti per togliere l’umidità creata dalla congelazione.

Sapevi che la congelazione abbassa l’indice glicemico dei prodotti da forno?. Ovvero gli amidi contenuti subiscono una trasformazione biochimica che li rende più deboli. Una buona notizia pratica!

I panini di quinoa al latte non sono gommosi, caratteristica  inevitabile se aggiungi troppa farina di bucce di psillio all’impasto. A questo proposito, leggi questo articolo sulla farina di bucce di psillio, additivo fondamentale per ottenere prodotti da forno ben alveolati con farina naturalmente senza glutine:

Psillio repost: 7 errori da non fare quando si usa

Un altro ingrediente importante e che fa la differenza nell’impasto, è il latte di mandorle in polvere usato per creare una specie di panna di mandorle, che dà morbidezza all’impasto e ingentilisce il sapore.  Con il latte di mandorle in polvere + acqua puoi creare un latte di mandorle denso, con il 30% circa di mandorle contenute nel liquido (a differenza di quello acquistato che ne contiene il 7, 8 %. E’ comodissimo perché non hai sprechi e prepari solo la dose che ti serve. Lo trovi nei negozi bio oppure online.

Se decidi di usare il latte di mandorle comune, non avrai lo stesso risultato. E devi diminuire di 30 ml la dose di liquido.

Lo zucchero è fondamentale nell’impasto, quella piccola dose (20 g), dà una grande spinta al lievito.

Anche la margarina artigianale è fondamentale nell’impasto, lo rende morbido e dà croccantezza alla crosta. Trovi qui la facilissima ricetta:

Margarina all’olio extravergine

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Steps

1
Done
30 minuti

prepara il lievitino

Stempera il lievito in 200 ml di acqua calda. Aggiungi 50 g di farina di quinoa e lo zucchero. Mescola bene il lievitino, coprilo con una pellicola trasparente e lascialo lievitare 30 minuti in un luogo caldo e asciutto.

2
Done
5 minuti

prepara gli ingredienti dell'impasto

Mescola con cura la farina di quinoa con la farina di bucce di psillio. Mescola i 300 ml di acqua tiepida con i 3 cucchiai di latte di mandorle in polvere. Sbatti leggermente con una forchetta le uova. Mescola il latte di mandorle con le uova, la margarina ammorbidita, la lecitina polverizzata e il sale.

3
Done
5 minuti + lievitazione

prepara l'impasto

Lavora i tre composti (farine, fluidi, lievitino) in una planetaria. Si otterrà un impasto molto elastico e leggermente appiccicoso. Versa l’impasto in una bacinella alquanto capiente, coprilo con una pellicola trasparente e lascia lievitare per 2 ore in un luogo caldo e asciutto.

4
Done
15 minuti + lievitazione

forma i panini (40 pezzi)

Prepara una teglia e ricoprila con carta forno leggermente unta. Metti l’impasto sulla spianatoia infarinata e suddividilo in porzioni da 40 gr, aiutandoti con le dita unte e dei cucchiai. Schiaccia leggermente ogni porzione di impasto e richiudila su se stessa. Dalle una forma rotonda e riponila sulla teglia con la parte liscia sopra. Incidi a croce i panini. Ricorda di distanziarli tra di loro perché altrimenti si attaccano in cottura. Quando tutti i panini al latte saranno pronti, sbatti un tuorlo d’uovo ed aggiungi un paio di cucchiai di latte di mandorle. Spennella la superficie dei panini al latte e lasciali lievitare per 30 minuti in un luogo caldo e asciutto.

5
Done
40 minuti

cuoci

Trascorso il tempo della seconda lievitazione, spennella i panini ancora un pochino in superficie e poi inforna 170° C x 40 minuti. Sforna i panini e mettili su una gratella a raffreddare. Puoi congelare.

SaraGiulia

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11 Comments Hide Comments

Ciao Sara Giulia
Posso chiederti se la farina di quinoa che hai usato è quella che si acquista al supermercato che hai poi denaturato in forno oppure l’hai fatta tu a partire dai grani lavati e messi in forno per 3 ore?

La farina di quinoa che uso la acquisto al supermercato, poi la tratto in forno per 3 ore a 90°C come quelle di legumi. E’ inutile mettere in forno i chicchi interi (sia di quinoa che altri pseudo, che legumi) per 3 ore a 90 gradi perchè la denaturazione è un processo microscopico che avviene solo con le farine (granulometria piccolissima. 🙂

Ciao, domanda magari banale ma… sto imparando: la margarina vegetale è possibile conservarla in freezer per un paio di mesi. Usando la margarina congelata nella preparazione del pane, posso conservarlo in freezer?
Ciao, secondo me sei molto brava.

grazie Roby, semplicemente, per ora, sono l’unica professionista che si occupa di questo tipo di cucina. 🙂 . Noi a scuola prepariamo mediamente la margarina vegetale in dosi triple rispetto alla ricetta, poi la stocchiamo in freezer in 2 o 3 contenitori di plastica. Quando ci serve estraiamo dal freezer un contenitore e “grattiamo” con un cucchiaio la quantità richiesta e rimettiamo in freezer il contenitore. Si conserva fino a 6 mesi.

Sì certo, non è un prodotto contenente proteine animali (uova, carne pesce), che vanno riportati a 120°C quando si scongelano 🙂

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