Panissa piemontese con borlotti freschi
Squisita: scopri la ricetta!

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Panissa piemontese con borlotti freschi

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Ingredienti

Adjust Servings:
300 g fagioli borlotti freschi/gelo
300 g quinoa ammollata 8 ore
900 ml brodo di carne
150 g salsiccia di tacchino
40 g cipolla tritata
30 ml vino rosso corposo
3 cucchiai olio evo o vinacciolo
1 cucchiaio rosmarino tritato fine
1 pizzico pepe nero a mulino no gruppi A AB
quanto basta sale fino

Quante volte a settimana

pranzo
1 volta a settimana

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Caratteristiche:
  • gruppo 0
  • gruppo A
  • gruppo AB
  • gruppo B
  • Perdi Peso
  • senza glutine
  • senza lattosio
  • senza semi
  • senza uova
  • senza zucchero

Un piatto ricco di gusto e tradizione.

  • 1 ora e 45 minuti
  • Porzioni 8
  • Facile

Ingredienti

Introduzione

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La panissa piemontese con borlotti freschi è un piatto veramente squisito del territorio.

Il termine “Panissa” definisce due piatti tipici regionali molto diversi: uno ligure (a base di farina di ceci) e uno piemontese (a base di riso, fagioli e salame sotto grasso o “salam d’la duja”, in dialetto locale). La versione piemontese, che in provincia di Novara è chiamata “Paniscia”, è una ricetta che affonda le sue radici nel passato contadino del territorio vercellese, per poi diffondersi anche nelle vicine campagne novaresi, nella Lomellina (provincia di Pavia) e persino in Val Curone. L’origine del nome è ancora sconosciuta, ma un’ipotesi suggerisce che derivi dal “panìgo”, ossia un tipo di miglio con cui si preparava questo piatto prima che il riso diventasse la coltura predominante di queste campagne.

Alla scuoladicucinagrupposanguigno abbiamo modificato la panissa piemontese con borlotti freschi, utilizzando quinoa e salsiccia di tacchino: il risultato è stato veramente eccellente.

L’associazione pseudocereali + legumi è fattibile saltuariamente, e questo piatto gustoso è l’occasione giusta per utilizzarla.

IL gusto è dato dal fatto che fagioli e quinoa cuociono in un ottimo brodo di carne (pollo per gruppo A, tacchino per gruppo AB, manzo per gruppi 0 e B).

Inoltre la salsiccia di tacchino, opportunamente cotta a parte, conferisce intensità al sapore della panissa piemontese con borlotti freschi. Fattela preparare dal tuo macellaio di fiducia.

Se non la trovi fai marinare per una notte del macinato di coscia e sovracoscia di tacchino con erbe aromatiche, sale, pepe, un goccio di vino bianco secco e un filo d’olio. Poi utilizza la carne marinata come se fosse salsiccia.

Guarda i punti salienti della ricetta in questo video:

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Fasi di lavorazione

1
Fatto
30 minuti

prepara i fagioli

Fai cuocere i fagioli aldente nel brodo di carne con il rosmarino, salando quando sono quasi cotti.

2
Fatto
15 minuti

prepara la salsiccia

Sgrana la salsiccia di manzo. Falla asciugare in un velo d'olio caldo, per qualche minuto. Togli la salsiccia dalla padella e fai brasare la cipolla con un filo d'olio e un cucchiaio di brodo. Rimetti anche la salsiccia nella padella, fuma con poco vino rosso e regola di sale.

3
Fatto
15 minuti

completa la panissa

Aggiungi la quinoa sciacquata e scolata ai fagioli nel loro brodo, dopo 5 minuti aggiungi anche la salsiccia con la cipolla, facendo cuocere a fuoco lento per ancora 10 minuti. Servi con un giro d'olio crudo e una spolverata di pepe nero.

SaraGiulia

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