Plum cake al cacao e fichi freschi
Delizioso: scopri la ricetta!

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Plum cake al cacao e fichi freschi

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colazione /pranzo
1 volta a settimana

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Caratteristiche:
  • Diabete
  • gruppo 0
  • gruppo A
  • gruppo AB
  • senza glutine
  • senza lattosio
  • senza semi

Facile, goloso, con una consistenza particolare

  • 1 ora e mezza
  • Porzioni 10
  • Facile

Ingredienti

Introduzione

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Il plum cake al cacao e fichi freschi è un dolce buonissimo, semplice e da preparare nel periodo in cui abbiamo a disposizione i meravigliosi fichi freschi.

Mi sono ispirata alla ricetta di un talentuoso giovane pasticcere che seguo, il cui blog si chiama lucake. Ti consiglio di visitarlo, per prendere ispirazione e poi trasformare i suoi bellissimi dolci con gli ingredienti che abbiamo a disposizione.

Ho raccolto dei fichi neri squisiti da una pianta solitaria in collina, dopo averne testate varie: ho scoperto che ogni pianta, al di là della varietà, produce fichi diversi, a seconda del sole che riceve e del terreno in cui cresce. Alcune piante erano bellissime, ma il sapore dei fichi molto meno dolce di quelli che poi ho raccolto.

Ne è uscito  questo delizioso plum cake al cacao e fichi freschi, adatto a qualche saltuaria colazione dolce, o come merenda. Contiene farina di chufa (da testare).

La Chufa, questa sconosciuta

In particolare alla scuoladicucinagrupposanguigno , l’abbiamo realizzato con l’ottima farina di chufa, ricavata da un tubero e naturalmente dolce. Noi la acquistiamo qui, la migliore sul mercato sia come qualità che come prezzo:

Tuttavia puoi utilizzare farina di quinoa, aumentando un poco la quantità di zucchero contenuto (già molto bassa, 70 g su 10 porzioni). Non ti dico di non usare lo zucchero, perché è strutturale per il montaggio delle uova e la consistenza morbida ma non molliccia. Inoltre il sapore ne risentirebbe, soprattutto se usi farina di quinoa. Sono dell’idea che è meglio mangiare un dolce come si deve ogni tanto, piuttosto che sfornare in continuazione “pseudodolci” che rimangono comunque amidacei e quindi riempiono senza dare soddisfazione al palato.

Questo dolce ha una consistenza particolare, morbido, tuttavia non “bagnato” all’interno e ben asciutto all’esterno. Per ottenere questa consistenza ci vuole il burro vegetale per dolci. Non sostituirlo con l’olio, non otterrai lo stesso risultato.

Burro vegetale per dolci

Per cuocere il plum cake al cacao e fichi freschi, ma anche i pani, ho utilizzato un particolare stampo a sgancio, quello che vedi nelle foto:

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Fasi di lavorazione

1
Fatto
10 minuti

prepara gli ingredienti

Scalda leggermente il latte di mandorle con il burro vegetale e il sale. Mescola con cura la farina di chufa (o quinoa), la farina di mandorle, il cacao amaro, lo psillio, il bicarbonato e il cremortartaro. Taglia a fettine i fichi, perpendicolarmente al picciolo.

2
Fatto
7 minuti

Monta le uova

Monta le uova con lo zucchero, con le fruste elettriche, per almeno 7/8 minuti. Devono essere ben gonfie e spumose. Aggiungi a filo il latte di mandorle con il burro vegetale sciolto continuando a montare.

3
Fatto
5 minuti

completa l'impasto

Ora versa a pioggia in più riprese le farine, mescolando con una spatola di gomma o con un mixer.

4
Fatto
1 ora e 10 minuti

cuoci

Ungi con il burro vegetale uno stampo per plum cake antiaderente . Fai uno strato di impasto sul fondo. Ricopri con la metà delle fette di fichi, leggermente sovrapposte. Versa il resto dell'impasto e ricopri con le restanti fette di fichi. Inforna per 50 minuti a 175°C, poi abbassa a 160°C e cuoci ancora 20 minuti.

5
Fatto
alcune ore

raffredda

Trasferisci il plum cake su una gratella, ancora nel suo stampo. Quando è completamente raffreddato fallo uscire dallo stampo, passando la lama del coltello sui bordi laterali e ribaltandolo. Si conserva un paio di giorni in frigo, ma anche fuori.

SaraGiulia

Recensioni della ricetta

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Gnocchetti di sedano rapa con le cozze
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Torta ai fichi di Albarola
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2 Commenti Nascondi i commenti

Cara Patrizia, grano saraceno sì, miglio assolutamente no perché è un cereale e i cereali non vanno associati a zuccheri di nessun genere.

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