Polentine di miglio alla curcuma
Un modo gustoso di cucinare il miglio: provale!

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Polentine di miglio alla curcuma

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Ingredients

Adjust Servings:
per le polentine
200gr miglio (chicchi) anche in farina
300ml latte di mandorle
900ml acqua naturale
2 porri
15gr olio evo
a piacere curcuma
5gr sale fino
per le cime di rapa
1kg cime di rapa
1 fesa aglio
15gr olio evo
un pizzico pepe di cayenna no gruppo A AB
a piacere sale fino
per la finitura
100gr toma di capra puoi utilizzare anche caprino fresco, senza passarlo in forno
20gr semi di sesamo bianchi gruppo B AB utilizza noci

Nutritional information

pranzo
2 volte al mese

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Features:
  • gruppo 0
  • gruppo A
  • gruppo AB
  • gruppo B
  • senza frutta secca
  • senza glutine
  • senza uova
  • senza zucchero

Un primo piatto semplice che ingentilisce il sapore del miglio, per un pranzo saporito anche per i più piccoli

  • 50 minuti
  • Serves 8
  • Easy

Ingredients

  • per le cime di rapa

  • per la finitura

Directions

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Le polentine di miglio alla curcuma sono un primo piatto veloce e appagante, che piacerà anche ai più piccoli.

Il miglio è un vero cereale, seppure senza glutine. Il sapore è amarognolo, bisogna abituarcisi, come d’altronde a tutti questi cereali e pseudo cereali; mi riferisco a quinoa, amaranto, grano saraceno, avena, che non rientrano nella nostra alimentazione abituale. Più ci allontaniamo dal sapore “vuoto” della farina raffinata di grano tenero, più cominceremo ad apprezzare i sapori e i profumi di questi cereali.

In ogni caso un’altra abitudine da lasciar andare poco alla volta è quella di riferire la nostra alimentazione soprattutto ai cereali/pseduo cereali. Va bene scordarsi il frumento, eppure non va bene abboffarsi di riso, miglio, quinoa e compagnia, specialmente i preparati a base di farina di riso, che ha una percentuale di amido altissima (praticamente amido puro) e quindi un indice glicemico stratosferico (95 su 100, lo zucchero ha 70).

Mi torna in mente un episodio, moltissimi anni fa, quando ero vegetariana, una serata in un importante centro milanese diretto da un americano, che poi ha fatto molta fortuna. Venivano spiegate virtù e proprietà dei cereali integrali e i loro benefici , in particolare in quel momento si parlava dell’orzo mondo (orzo integrale): un tizio si alza e dice….”ma io ieri ho mangiato l’orzo e sono stato malissimo, gastrite, pesantezza di stomaco, giramenti”. Il conduttore gli chiede.”ma quanto ne hai mangiato?”….risposta:  “un chilo”…..

Ricordo che non sono i grassi polinsaturi (buoni) a far ingrassare ma i carboidrati, specialmente i soggetti di gs 0, il gruppo che peggio sopporta le lectine dei carboidrati (anche il gs B non scherza con l’insofferenza ai cerali comunque). E’ in questo modo che stocchiamo grasso, che il colesterolo si alza, che gastrite e reflusso si fanno strada.

Ricordo anche che non sono una dietologa, nè una nutrizionista, nè un medico, e che queste informazioni derivano dalla mia esperienza diretta, coadiuvata dagli studi e dalla pratica di Peter d’Adamo e del dr Mozzi in Italia; quindi sei libero di essere d’accordo o meno, di abbracciare questa alimentazione o meno, sotto la tua completa e diretta responsabilità. Se cerchi cosiddette “prove scientifiche” non stiamo parlando la stessa lingua.

…. torniamo ai nostri tortini: ho messo porri, latte di mandorle curcuma nel composto di miglio per addolcirne il sapore. Ho accompagnato con cime di rapa e toma di capra a latte crudo, non eccessivamente grassa. Gruppi 0 e A se non volete o potete assaggiare questa delizia metteteci sopra una quenelle di caprino fresco. Puoi realizzarli sia con farina di miglio che con miglio in chicchi.

La preparazione va nel forno giusto il tempo di far ammorbidire il formaggio. Non lasciarla troppo perchè ad alte temperature la caseina si altera.

Ti ricordo anche che i cereali, seppure senza glutine (riso, miglio, mais) non si dovrebbero associare al LATTE VACCINO E DERIVATI, tranne il burro. Quindi niente ricotta, latte, formaggi di latte vaccino, sì capra, pecora e burro, meglio chiarificato, ovvero privato di caseina e lattosio al 99%. E… saltuariamente.

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Steps

1
Done
10 minuti

prepara gli ingredienti per le polentine

Monda e taglia i porri a julienne. Falli appassire velocemente in un velo d'olio caldo, a fuoco medio. Regola di sale.
Spennella con olio 8 pirottini di alluminio. Taglia a fettine il formaggio di capra o a scaglie se è più stagionato.

2
Done
35 minuti

fai le polentine

Porta a ebollizione l'acqua con il latte di mandorle in una casseruola alta, regola di sale e fai cadere a pioggia la farina di miglio mescolando con una frusta 8oppure il miglio in chicchi). Unisci un cucchiaio abbondante di curcuma e continua a mescolare per circa 35 minuti. Spegni e versa dentro i porri, mescolando. Versa la polentina caldissima nei pirottini e fai raffreddare. poi li capovolgerai e li farai scaldare qualche minuto in forno.

3
Done
15 minuti

prepara il contorno

Monda le cime di rapa e tagliale grossolanamente. Scottale qualche minuto in acqua bollente salata. Scola e passale in padella con l'aglio in un velo d'olio caldo. regola di sale e aggiungi il pepe di cayenna.
Tosta a secco i semi di sesamo se li utilizzi.

4
Done
5 minuti

finisci il piatto

Trasferisci le polentine sformate e capovolte su una pirofila di ceramica, disponi sopra il formaggio di capra e passa in forno a 180 °C qualche minuto: il formaggio deve appena accennare a sciogliersi, non cuocere. Metti una polentina al centro del piatto e sopra le cime di rapa. Cospargi con semi di sesamo.
Se usi caprino fresco passa le polentine nude in forno e poi nel piatto mettici sopra una quenelle di caprino fresco e le cime di rapa.

SaraGiulia

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