Polpettone di tacchino e alghe
Tacchino e alghe, un connubio insolito e gustoso: scopri la ricetta!

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Polpettone di tacchino e alghe

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Ingredienti

Adjust Servings:
300gr macinata tacchino(sovracosce)
100gr sedano
100gr carota
30gr scalogno
30gr mandorle con buccia
15gr zenzero fresco
5gr alga izikji
1 uovo
1 cucchiaio olio di vinacciolo
un pizzico pepe nero a mulino no gs A AB, sostituisci con curcuma
a piacere sale fino

Quante volte a settimana

pranzo
cena
1 volta a settimana

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Caratteristiche:
  • Diabete
  • gruppo 0
  • gruppo A
  • gruppo AB
  • gruppo B
  • Patologie Autoimmuni
  • Perdi Peso
  • senza amidi
  • senza glutine
  • senza lattosio
  • senza zucchero

Buono, facile, supernutriente senza grassi eccessivi: fallo per tutta la famiglia.

  • 1 ora
  • Porzioni 4
  • Facile

Ingredienti

Introduzione

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Il polpettone di tacchino e alghe è un piatto leggero e gustoso, da preparare nei mesi in cui fa caldo: ti rinfrescherà saziandoti. E’ anche comodo da portare fuori casa.

Il tacchino mi fa bene, è una delle carni più indicate per il mio sottogruppo (0+ Cacciatore-Raccoglitore). Già perchè non contenta di sapere il mio gruppo sanguigno ho fatto tutte le misurazioni indicate da Peter D’Adamo nel libro “Mangia come sei” – un titolo bellissimo a mio parere – per individuare il mio sottogruppo. E ho scoperto che alimenti consentiti agli 0, che a me risultavano pesanti e istintivamente non attraenti, (tipo zucca, ceci, broccoli, mozzarella, sgombro, tutta la famiglia dei cavoli, prugne secche, semi di sesamo e girasole) sono nocivi per il mio sottogruppo. Da tempo mi sono fatta uno schema alimentare ultrapersonale che, quando riesco a seguirlo, mi rende piena di forza e bellezza. Qui il link del libro, che purtroppo attualmente non è ancora stato ristampato. Forse lo puoi trovare usato o in qualche libreria come fondo di magazzino.

…. e torniamo al tacchino, dicevo…. il tacchino però non mi ispira, devo sempre trovare dei modi creativi di cucinarlo. Poi quando lo assaggio mi piace, eccome se mi piace. Specialmente se preparato con la sovracoscia macinata, anzichè il petto, più insapore e stopposo. Questo polpettoncino è praticamente più ortaggi che carne, saporito e leggerissimo, con la nota marina data dall’alga iziki, molto benefica  per tutti i gruppi sanguigni e in particolare per gs 0. Le alghe sono un alimento da introdurre stabilmente nella nostra alimentazione, sono un toccasana per il metabolismo e la tiroide in buono stato, ricchissime di vitamine del gruppo B e di minerali preziosi. Non siamo molto abituati al loro gusto: questo polpettone ci permette di mangiarle senza sentirne in maniera intensa il sapore, che tuttavia si mescola benissimo a quello del tacchino.

Se vuoi approfondire il mondo delle alghe in cucina, vai a questo articolo. Puoi acquistare le alghe nei negozi bio o di prodotti naturali.

Per cucinare il polpettone di tacchino e alghe ho utilizzato:

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Fasi di lavorazione

1
Fatto
10 minuti

prepara gli ingredienti

Metti a bagno in poca acqua tiepida le alghe per farle rinvenire, una ventina di minuti. Grattugia lo zenzero. Trita a crudo il mirepoix di sedano carota scalogno piuttosto finemente, con un robot da cucina. Trita grossolanamente le mandorle. Trita anche la sovracoscia di tacchino (o la fesa), se non l'ha fatto il tuo macellaio. Riunisci tutto in una boule.

2
Fatto
45 minuti

confeziona il polpettone e cuoci

Scola e tampona le alghe e tritale grossolanamente, uniscile al resto e aggiungi l'uovo. Regola di sale e amalgama bene. Trasferisci il composto in un piccolo stampo da plum cake con carta forno unta d'olio. Premi bene e livella la superficie, ungi anche la superficie e richiudi sopra la carta forno. Cuoci a 170 °C per 40 minuti circa. Puoi gustarlo anche freddo.

SaraGiulia

Recensioni della ricetta

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Vegan salat olivie
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Salmone tataki con insalatina di alghe
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2 Commenti Nascondi i commenti

Grazie Sarà Giulia, lo faro’ senz’altro mi attira molto. Pensa che anche a me GS. A gli alimenti elencati che non ti vanno bene sono poco tollerati anche da me, A volte li assumo più’ per ragionamento ma non sono ok per la mia digestione e tendo ad evitarli. Quanto mi piacerebbe riuscire a trovare il libro di cui parli……. Mi darò’ da fare, sono una Tipa tenace…….grazie ancora…..

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