Roccocò napoletani
Squisiti: scopri la ricetta!

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Roccocò napoletani

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Ingredienti

Adjust Servings:
250 g farina di quinoa
350 g farina di mandorle
20 g farina di bucce di psillio
100 g melassa di barbabietola
70 g zucchero semolato
180 ml succo d'arancia sostituisci con succo di pompelmo o cedro (g 0 A AB)
1 cucchiaio buccia d'arancia non trattata buccia di limone/cedro
1 cucchiaio cedro (buccia)
1 cucchiaio buccia di limone
50 g cedro candito
30 g zenzero candito
6 g bicarbonato
6 g inulina da cicoria
1 pizzico vaniglia polpa o tonka
1 pizzico sale fino
per il pisto
3 g cannella in polvere no g 0 B
2 g cardamomo in polvere
2 g chiodi di garofano polverizzati
1 g noce moscata no g 0
per la copertura
50 g mandorle a lamelle
1 uovo
1 cucchiaio zucchero semolato

Quante volte a settimana

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Caratteristiche:
  • gruppo 0
  • gruppo A
  • gruppo AB
  • gruppo B
  • senza glutine
  • senza lattosio
  • senza semi

Le immancabili ciambelline di mandorle croccanti presenti su tutte le tavole natalizie.

  • 1 ora
  • Porzioni 8
  • Media

Ingredienti

  • per il pisto

  • per la copertura

Introduzione

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I roccocò napoletani sono deliziose ciambelline croccanti e friabili,  immancabili sulle tavole natalizie napoletane. Essendo a base di mandorle, sono facilmente riproducibili con le nostre farine.

Il profumo impagabile dei roccocò napoletani è dato dal pisto, un mix di spezie che contiene cannella, chiodi di garofano, cardamomo e noce moscata. Utilizza le spezie indicate per il tuo gruppo sanguigno.

L’altra componente imprescindibile dei roccocò napoletani è la buccia e il succo d’arancia: personalmente, una volta all’anno, nei dolci di Natale io la uso. (Indicata solo per gruppo B). Puoi sostituire con buccia e succo di cedro o azzardare con buccia e succo di pompelmo.

Esistono nelle due versioni, secchi e più morbidi, da inzuppare nel vinsanto a fine pasto. Semplicemente, se li cuoci di più saranno più secchi perché lo zucchero cristallizza. A proposto di zuccheri, alla scuoladicucinagrupposanguigno, quando li abbiamo realizzati, abbiamo sostituito il miele contenuto nella ricetta, che si altera in cottura, con melassa di barbabietola.

I roccocò napoletani non contengono grassi aggiunti nè uova all’interno. Se li prepari secchi si mantengono a lungo, protetti da fonti di umidità.

 

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Fasi di lavorazione

1
Fatto
15 minuti

prepara gli ingredienti

Fai tostare in una padella antiaderente la farina di mandorle per qualche minuto, a fuoco dolce, girandola continuamente con una spatola. Grattugia la buccia di arancia, quella di limone e quella di cedro. Spremi il succo del cedro e/o dell'arancia fino ad avere 100 ml di liquido, aggiungi l'acqua fino ad arrivare a 180 ml. Mescola con cura le farine di quinoa, mandorle, bucce di psillio, e aggiungi il bicarbonato, l'inulina, il pisto e il sale. Trita le scorze di cedro e lo zenzero candito.

2
Fatto
5 minuti + riposo

prepara l'impasto

Scalda il succo di cedro o arancia e scioglici dentro la melassa e lo zucchero.Ora inserisci il succo caldo, la frutta candita tritata, le bucce degli agrumi e tutte le farine nel robot da cucina con la foglia e impasta fino ad ottenere un ammasso morbido ma non appiccicoso. Lascialo 20 minuti in frigorifero con pellicola.

3
Fatto
15 minuti

confeziona i roccocò

Prepara una grande teglia rivestita con carta forno. Riprendi l'impasto e staccane pezzetti da 30 g, con cui creerai dei bastoncini da arrotolare a forma di ciambellina. Disponi i roccocò distanziati sulla teglia. Sbatti leggermente l'uovo con lo zucchero, con una forchetta. Spennella i roccocò con l'uovo, cospargi con le mandorle a lamelle e poi spennellali di nuovo.

4
Fatto
35 minuti

cuoci e raffredda

Inforna i roccocò a 150° per circa 35 minuti. Non devono scurirsi troppo. Attenzione: appena sfornati sono molto morbidi e rischiano di rompersi. Mettili sulla gratella con la carta forno a raffreddare fino a quando sono induriti. si conservano 1 settimana o più se ben secchi e protetti dall'umidità.

SaraGiulia

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Buccellato siciliano
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