Sarde a beccafico
Sfiziose: scopri la ricetta!

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Sarde a beccafico

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Ingredienti

Adjust Servings:
1 kg sarde fresche
200 g mollica di pane di quinoa
50 g pinoli no gruppi B AB, sostituisci con mandorle
4 o 5 albicocche essiccate
1 spicchio aglio
1 grosso ciuffo finocchietto selvatico va bene anche finocchietto comune
1 grosso limone gruppo B puoi usare 1 arancia
molte foglie alloro
50 ml vino bianco secco
5 cucchiai olio evo
1 pizzico pepe nero a mulino no gruppi A AB
a piacere sale fino

Quante volte a settimana

pranzo
1 volta a settimana

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Caratteristiche:
  • gruppo 0
  • gruppo A
  • gruppo AB
  • gruppo B
  • Perdi Peso
  • senza glutine
  • senza lattosio
  • senza semi
  • senza uova
  • senza zucchero

Un piatto goloso della tradizione siciliana, facile da realizzare

  • Porzioni 6
  • Facile

Ingredienti

Introduzione

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Le sarde a beccafico sono un piatto povero e saporito, di origine siciliana, che possiamo facilmente riprodurre con gli ingredienti a disposizione.

La storia di questo piatto è simile a molte altre, tutte interessantissime. Il beccafico è un uccello che i nobili siciliani solevano cacciare e far preparare farciti con le loro stesse interiora. Un piatto indubbiamente goloso e ricercato, che il popolo siciliano ha riadattato con gli ingredienti a disposizione: pesce povero al posto dell’uccello, pane e pinoli al posto delle interiora, arance per dare profumo.

Le sarde a beccafico sono diventate un piatto famoso e con numerose varianti a seconda del territorio in cui sono preparate. A Messina ci aggiungono i capperi e le friggono, a Catania ci aggiungono il caciocavallo e non le arrotolano.

La mia personale versione vede le albicocche essiccate al posto dell’uvetta, meno dolci e con una punta di acidità che mi piace, e ho sostituito il prezzemolo ( dannoso se cotto) con il finocchietto selvatico.

Le sarde sono un pesce azzurro di poco costo, adatto a tutti, ricco di grassi buoni. Le trovi in pescheria o sui banchi dei supermercati già sfilettate.

E’ un piatto semplice da realizzare, che possono gustare anche i gruppi B AB sostituendo i pinoli con le mandorle. Anzi, il gruppo B può anche utilizzare l’arancia (prevista nella ricetta originale) al posto del limone.

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Fasi di lavorazione

1
Fatto
15 minuti

prepara gli ingredienti

Apri le sarde lungo la pancia, estrai con delicatezza la spina e stacca la testa. Tamponale con carta cucina e deponile su un vassoio. Trita il finocchietto e l'aglio, privato dell'anima. Taglia a cubetti piccolissimi le albicocche e mettile a bagno con vino bianco. Tosta la mollica di pane di quinoa in forno per 5 minuti a 180 °C. Tosta anche i pinoli in padella a secco con attenzione.

2
Fatto
5 minuti

prepara la farcia

Amalgama in una terrina il pangrattato, i pinoli, le albicocche reidratate, il finocchietto e l'aglio, condendo con sale e pepe e irrorando con 3 cucchiai d'olio. Devi ottenere un composto ben compatto.

3
Fatto
20 minuti

farcisci le sarde e cuoci

Riempi i filetti di sarde con la farcia e arrotolali su se stessi, disponendoli su una pirofila da forno, inframmezzati alle foglie di alloro. Cospargi con il pangrattato rimasto. Emulsiona il succo di limone con 1 cucchiaio di olio e un pizzico di sale. Irrora le sarde. Inforna a 180 °C per 12 minuti. Servi con buccia di limone sopra.

SaraGiulia

Recensioni della ricetta

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