Sofficini al prosciutto di tacchino
Golosissimi: scopri la ricetta!

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Sofficini al prosciutto di tacchino

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Ingredienti

Adjust Servings:
per la pasta di copertura
200 g farina di quinoa
200 ml latte di mandorle
20 g margarina vegetale
4 g inulina da cicoria
4 g farina di semi di carrube
1 pizzicone sale fino
per il ripieno
200 g broccoli cotti
200 g prosciutto di tacchino
8 acciughe sotto sale
per la panatura
150 g mollica di pane di quinoa
2/3 uova
1 cucchiaio olio evo
1 pizzico sale fino

Quante volte a settimana

entro il pomeriggio

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Caratteristiche:
  • gruppo 0
  • gruppo A
  • gruppo AB
  • gruppo B
  • senza glutine
  • senza lattosio
  • senza semi
  • senza zucchero

Una ricetta che incontra il gusto di tutta la famiglia

  • 1 ora
  • Porzioni 4
  • Media

Ingredienti

  • per la pasta di copertura

  • per il ripieno

  • per la panatura

Introduzione

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I sofficini al prosciutto di tacchino sono una preparazione golosa, che piacerà a grandi e piccoli.

Forse conosci già i sofficini che ho realizzato l’anno scorso, contenuti nel mio libro:

Sana,Golosa, Senza Glutine

Quest’anno ho voluto cambiare la farcitura, a base di broccoli, prosciutto di tacchino e acciughe (queste solo gruppo 0). Sono veramente golosi.

Realizzare i veri sofficini con le nostre farine (non dei ravioli salati al forno), non è una passeggiata, te lo dico subito. Comunque con una buona manualità otterrai sofficini perfetti, croccanti esternamente e morbidi all’interno, come devono essere i veri sofficini.

La pasta base è una specie di pate a choux senza uova, che deve essere lavorata a caldo. La parte più delicata è appunto la stesura della pasta che ricopre i sofficini al prosciutto di tacchino.

Nell’impasto è presente la margarina vegetale (non l’olio!!), facilissima da realizzare:

Margarina all’olio extravergine

La croccantezza della parte esterna è data proprio dal pane di quinoa sbriciolato condito con l’olio. Ne approfitto per dirti che una panatura fatta in questo modo è molto più salutare di una panatura di mandorle sciuè sciuè. Difatti l’olio contenuto nelle mandorle ha un punto di fumo (punto in cui si deteriorano i grassi) di circa 140°C, contro quello di un buon olio evo che è 180°C. A scanso di superficiali equivoci salutisti.

Ti possono essere utili questi strumenti:

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Fasi di lavorazione

1
Fatto
10 minuti

prepara la pasta dell'involucro

Mescola la farina di quinoa con l'inulina e quella di carrube. Metti in una casseruola antiaderente il latte di mandorle, il burro vegetale e un pizzico abbondante di sale. Porta sul fuoco e scalda a fiamma bassa mescolando con un cucchiaio di gomma finché il burro non si scioglie. Alza la fiamma fino a far quasi bollire il latte, quindi sposta il pentolino fuori dal fuoco e unisci le farine tutte insieme, sempre mescolando. L'impasto deve rapprendere e staccarsi dai bordi della pentola

2
Fatto
15 minuti

lavora la pasta dell'involucro

Porta l'impasto sulla spianatoia infarinata e finisci di impastare. Attenzione: l'impasto è duro e caldo. Se ce l'hai, utilizza un tagliere flessibile in silicone, che piegherai sull'impasto per lavorarlo e proteggerti le mani.
Copri l'impasto con alluminio e fallo raffreddare.

3
Fatto
10 minuti

sagoma i cerchi di pasta

Ora stendi l'impasto con un mattarello, tra due fogli di carta forno, allo spessore di un paio di millimetri al massimo. Togli il foglio di carta forno superiore. Sagoma l'impasto steso con un coppapasta rotondo di circa 10-12 cm di diametro. Per un lavoro facilitato ritaglia la carta forno intorno ai cerchi. Poi quando il riempirai potrai piegarli a mezzaluna più facilmente e staccare la carta forno.

4
Fatto
15minuti

farcisci i sofficini

Metti al centro di ogni sofficino una noce di broccoli, un pezzo di prosciutto e uno d'acciuga dissalata (questa solo g 0), poi chiudi a mezzaluna sigillando bene i bordi.
Quando tutti i sofficini sono pronti procedi con la panatura passandoli prima nell'uovo sbattuto, poi nel pangrattato. Premi delicatamente per far aderire il pangrattato senza rompere il sofficino.

5
Fatto
20 minuti

cuoci

Disponi i sofficini su carta forno unta, spruzzandoli con olio anche sopra.
Inforna a 180°C per circa 20 minuti, girandoli a metà cottura. Se non si fossero ben dorati prosegui la cottura di qualche altro minuto. Spolverizza con poco sale prima di servirli.

SaraGiulia

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