Torta bertulina all’uva fragola (secondo metodo)
squisita: scopri la ricetta!

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Torta bertulina all’uva fragola (secondo metodo)

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Ingredienti

Adjust Servings:
300 g acini di uva fragola
200 g latte di mandorle
150 g farina di chufa fine va bene anche farina di quinoa
150 g farina di mandorle
7 g farina di bucce di psillio
80 g + spolvero zucchero semolato
80 ml olio di vinacciolo
1 medio uovo
1 tuorlo
1 cucchiaio buccia di limone
5 g bicarbonato
5 g cremortartaro
1 grosso pizzico sale fino

Quante volte a settimana

occasioni particolari

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Caratteristiche:
  • gruppo 0
  • gruppo A
  • gruppo AB
  • gruppo B
  • senza glutine
  • senza lattosio

Un dolce del territorio cremasco, facile da realizzare.

  • 1 ora e 20 minuti
  • Porzioni 10
  • Facile

Ingredienti

Introduzione

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La torta bertulina all’uva fragola (secondo metodo), è una ricetta facile e squisita, tipica del territorio cremasco.

L’anno scorso ho realizzato una torta bertulina scomponendo gli ingredienti (frolla + ripieno di uva fragola):

Torta bertulina

Quest’anno ho fatto la versione torta bertulina con gli acini d’uva in mezzo: un risultato eccellente, anche per la bella crosticina zuccherata sulla superficie. Molto facile da realizzare.

Come ripeto spesso, la mia cucina è in evoluzione. Prima mi davano fastidio i semi dell’uva, ora ho scoperto che sono una fonte ricchissima di minerali e vitamineantiossidanti e antinfiammatori; (dai vinaccioli infatti si ricava sia l’olio che la farina, ingredienti assai salutari).

Quindi via libera alla torta bertulina all’uva fragola (secondo metodo). In questa torta, una volta tanto è presente l’olio di vinacciolo e non il burro vegetale. Così è da ricetta e così la realizziamo.

Io avevo dell’ottimo latte di chufa fatto in casa, quindi l’ho utilizzato (scongelandolo). Tu realizzala pure con latte di mandorle. 

Latte denso di chufa

La farina base è di chufa, tuttavia puoi utilizzare farina di quinoa. Anzi per dirtela tutta, personalmente ho utilizzato l’okara di chufa che avevo ricavato producendo il latte e congelando entrambi porzionati.

La Chufa, questa sconosciuta

Noi acquistiamo l‘ottima farina di chufa  qui, la migliore sul mercato sia come qualità che come prezzo:

La cottura della torta bertulina all’uva fragola (secondo metodo) è risultata perfetta grazie allo stampo forato diametro 23 cm che ho utilizzato:

Altre ricette con l’uva fragola:

Schiacciata con l’uva fragola

Salsa d’uva fragola

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Fasi di lavorazione

1
Fatto
5 minuti

prepara l'uva

Lava gli acini d'uva, scolali bene e mettili ad asciugare su un setaccio o un colino con sotto carta cucina.

2
Fatto
2 minuti

prepara gli ingredienti

Mescola con cura la farina di chufa (o di quinoa) con quella di mandorle, lo psillio, la buccia di limone, il bicarbonato e il cremortartaro. Metti il sale nel latte di mandorle.

3
Fatto
5 minuti

Comincia a lavorare gli ingredienti

Monta con una frusta elettrica le uova con lo zucchero, per almeno 5 minuti. Devono essere ben gonfie e spumose. Incorpora, sempre montando, Il latte di mandorle mescolato con l'olio.

4
Fatto
5 minuti

Completa l'impasto

Incorpora il mix di farine, continuando a montare con le fruste elettriche. Otterrai un composto cremoso.

5
Fatto
5 minuti

trasferisci nello stampo

Versa metà dell'impasto sul fondo di una tortiera a sgancio (o una tortiera traforata come la mia), rivestito con carta forno unta. Spargi sull'impasto metà degli acini d'uva fragola. Ricopri con l'altra metà dell'impasto e cospargi con i restanti acini. Spolvera abbondantemente con zucchero semolato.

6
Fatto
1 ora e 5 minuti

cuoci

Inforna a 170 °C per 1 ora e 5 minuti circa. Fai la consueta prova stecchino. Lascia raffreddare la torta nel suo stampo su una gratella, prima di estrarla,.

7
Fatto
1 minuto

finisci

Se vuoi spolvera la torta raffreddata con poco zucchero a velo. Si conserva 2 gg a temperatura ambiente. Anche in frigo, tuttavia diventerà molto umida, perdendo croccantezza. NON congelare!

SaraGiulia

Recensioni della ricetta

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Muffin di quinoa nera con salmone e pesto all’aneto
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Baccalà ai porri e curcuma
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Baccalà ai porri e curcuma

6 Commenti Nascondi i commenti

ciao Olga. Non è che non si può congelare. E’ che lo sconsiglio vivamente per torte con frutta, creme (parti umide). Allo scongelamento avrai pezzi di trota sfatta e bagnata. Comunque prova se vuoi. 🙂

Ciao Maria Rosaria. Cambia sicuramente il sapore perché diventa più amara. E cambia anche la consistenza (molto più umida). La frutta secca oleosa inoltre abbassa il carico glicemico del dolce, rallentando l’assorbimento degli zuccheri.

Oggi l’ho fatta utilizzando 300g di farina di grano saraceno, omettendo quella di mandorle (per un po’ vorrei eliminare la frutta secca oleosa dalla mia alimentazione per vedere se é la causa di un disturbo che ho da qualche tempo!) e devo dire che il sapore e la consistenza sono davvero ottimi!
La prossima volta proverò anche con la farina di quinoa che mi autoproduco da sempre, per cui é gradevolissima, per niente amara, dato che i chicchi li lavo abbondantemente e poi li asciugo nel forno, prima di macinarli.
Grazie per questa bontà incredibile!

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