Torta di mele rovesciata senza zucchero
Golosa, fragrante sotto e morbida sopra: scopri la ricetta.

1 0
Torta di mele rovesciata senza zucchero

Condividi sul tuo social network:

Oppure puoi copiare e condividere questo indirizzo url

Ingredienti

Adjust Servings:
per la pasta brisèe
120 g farina di mandorle
120 g farina di amaranto no gruppo B, sostituisci con farina di quinoa
3 g inulina da cicoria
50 g tahina no gruppi B AB, sostituisci con burro di mandorle
30 g burro vegetale per dolci
1 uovo
40 ml sciroppo di carrube
1 cucchiaino buccia di limone
per la parte sopra
900 g mele
30 g burro vegetale per dolci
5 g agar agar
qualche goccia succo di limone
mezzo cucchiaino cannella in polvere no gruppi 0 AB

Quante volte a settimana

colazione dolce
entro il pomeriggio
1 volta a settimana

Aggiungi questa ricetta ai preferiti

You need to login or register to bookmark/favorite this content.

Caratteristiche:
  • gruppo 0
  • gruppo A
  • senza glutine
  • senza lattosio
  • senza uova

Una crostata veramente buona, naturalmente dolce e ricca di aromi.

  • 1 ora + 15 minuti
  • Porzioni 8
  • Facile

Ingredienti

  • per la pasta brisèe

  • per la parte sopra

Introduzione

Condividi

Questa torta di mele rovesciata senza zucchero è una vera delizia, semplice da realizzare e senza zucchero aggiunto.

Nella brisèe alla base è presente il burro di sesamo, una crema antichissima mediorientale, chiamata tahina, ovvero sesamo tritato fino a ridurlo in crema, come si fa con le nocciole o le mandorle. La trovi molto facilmente nei negozi mediorientali, oppure nei negozi biologici.  Conferisce un sapore veramente goloso a frolle e biscotti.

Ho utilizzato anche farina di amaranto, mescolata a farina di mandorle, e il burro vegetale per dolci. Nelle frolle, nei crackers e nei biscotti, utilizzo sempre anche una piccola percentuale di inulina , che serve a rendere lavorabile l’impasto e a mantenere insieme gli ingredienti senza glutine.

I gruppi B e AB possono realizzare la brisèe con burro di mandorle e farina di quinoa.

La parte sopra risulta morbida e compatta, per la lenta cottura delle mele, fino al loro disfacimento. Come nella ricetta dell’ apple butter. Ho scelto mele annurka, piccole e profumatissime, tuttavia viene buonissima anche con le mele renette.

L’unico ingrediente dolce aggiunto è lo sciroppo di carrube, tratto dalla polpa delle carrube, molto utile per dolcificare senza aggiungere zucchero semolato. Lo trovi nei negozi bio, tipo Biosballo.

(Visited 6.457 times, 1 visits today)

Fasi di lavorazione

1
Fatto
10 minuti + raffreddamento

prepara la brisèe

Mescola la farina di amaranto con quella di mandorle e l'inulina. Amalgama con lo sciroppo di carrube, la buccia di limone e il burro di sesamo nel robot da cucina, fino ad ottenere una palla compatta. Fai riposare in frigo almeno 30 minuti.

2
Fatto
30 minuti

prepara la parte sopra

Sbuccia e taglia le mele a spicchi, irrorandole con il succo di limone. Mettile a cuocere a fuoco dolcissimo con la cannella e il burro vegetale per dolci, con coperchio, in una casseruola antiaderente (io le cuocio nel wok). Smuovi spesso, fino a quando le mele sono molto morbide. Ora frulla le mele con un frullatore a immersione, fino ad ottenere una crema liscia, aggiungendo l'agar agar. Porta a bollore e lascia intiepidire.

3
Fatto
5 minuti

monta la torta

Stendi la brisèe tra due fogli di carta forno, in un cerchio da 22 cm di diametro. Distribuisci la crema di mele in una tortiera a sgancio diametro 20, rivestita con carta forno. Ribaltaci sopra la brisèe, aiutandoti con il foglio di carta forno su cui è stesa. Aggiusta e rimbocca i bordi. Bucherella con una forchetta.

4
Fatto
30 minuti

cuoci

Inforna la torta rovesciata per circa 30 minuti a 170 °C. Estrai la torta dal forno e lasciala raffreddare completamente, prima di rovesciarla su un tagliere.

5
Fatto
5 minuti

finitura

Cospargi la torta rovesciata con cannella o farina di semi di carrube. Conservala in frigo, perchè non contiene molti zuccheri, al massimo per due giorni.

SaraGiulia

Recensioni della ricetta

Non ci sono ancora recensioni per questa ricetta, usa il form sottostante per scrivere la tua recensione
precedente
Tonno di coniglio
successiva
Pane di piselli senza lievito
precedente
Tonno di coniglio
successiva
Pane di piselli senza lievito

15 Commenti Nascondi i commenti

la brisè è leggermente “rimboccata” all’interno dei bordi della teglia, difatti il diametro della pasta è qualche centimetro superiore al diametro della teglia. 🙂

Ciao Sara! Ho due domande. Posso sostituire lo sciroppo nell’impasto della brisée con del miele? Poi, volevo fare la ricetta con le mele cotogne. Cosa mi consigli di aggiungere come dolcificante, ho paura che con le mele cotogne sia un pò troppo aspro…
Grazie mille
Liza

Ciao Liza, puoi sostituire con zucchero semolato oppure melassa di barbabietola. Il miele diventa nocivo in cottura e non è consigliato. Puoi addolcire le mele cotogne sempre con gli stessi dolcificanti che ti ho suggerito. 🙂

Ciao Sara, l’operazione del ribaltamento e’ un po’ difficilina. E’ la terza volta che la preparo ma non riesco a farlo bene. La ricompongo ed e’ buonissima comunque, ci ritentero’. Ti ringrazio, Buona giornata.

Ciao Elena, aumenta di un g l’agar agar e aggiungi 10 g di farina di bucce di psillio alla frolla. La pectina contenuta nelle mele varia tantissimo a seconda della varietà, le mie del giardino ne erano molto ricche, quindi io l’ho ribaltata facilmente. Mettendo lo psillio nella frolla sarà meno croccante ma più compatta. 🙂

Ti ringrazio Sara, riprovero’. Perfetto, con la psillio mi sara’ piu’ facile posizionare il disco sopra e poi pensavo di aggiungere una mela cotogna alle renette cosi’ aumenta la pectina e il profumo……..

Ciao Sara! Volevo chiederti hai mai provato con l’olio d’oliva invece del burro vegetale? E cosa dici della stevia invece dello sciroppo di carrube? Grazie Elisa 😊

Ciao Elisa, ho più volte detto e scritto che nelle ricette in cui è previsto il burro (vegetale o chiarificato per chi ne fa uso) non è sostituibile con olio. La struttura del burro ha caratteristiche molto diverse negli impasti rispetto all’olio. Puoi leggere qui un approfondimento: http://www.ricettedietagrupposanguigno.com/undicesimo-comandamento-non-sostituire/ . Per quanto riguarda la stevia (quella purissima, non quella del supermercato), ha un marcato sapore vagamente ricordante la liquerizia, pertanto no la utilizzo più nei dolci perché ne modifica pesantemente il sapore. 🙂

Grazie Sara, era la prima ricetta che leggevo sul tuo sito e non avevo idea, non essendo neanche tanto esperta nel fare dolci..proverò presto questa ricetta!

Aggiungi commento

Translate »