Tortilla di baccalà e carciofi
Una super frittata dalla Spagna, ottima per colazione, pranzo fuori casa e aperitivo serale.

0 0
Tortilla di baccalà e carciofi

Condividi sul tuo social network:

Oppure puoi copiare e condividere questo indirizzo url

Ingredienti

Adjust Servings:
200gr baccalà ammollato
4 carciofi
4 uova
30gr scalogno
di mezzo limone succo di limone
un pizzico maggiorana
15 gr olio evo
un pizzico sale fino

Quante volte a settimana

colazione
pranzo
cena
1 volta a settimana

Aggiungi questa ricetta ai preferiti

You need to login or register to bookmark/favorite this content.

Caratteristiche:
  • Diabete
  • gruppo 0
  • gruppo A
  • Patologie Autoimmuni
  • Perdi Peso
  • senza amidi
  • senza frutta secca
  • senza glutine
  • senza lattosio
  • senza semi
  • senza zucchero
  • Tiroide

Dalla tradizione spagnola alla dieta del gruppo sanguigno, una tortilla squisita e facile da realizzare.

  • 40 minuti
  • Porzioni 4
  • Facile

Ingredienti

Introduzione

Condividi

La tortilla di baccalà e carciofi, facilmente realizzabile anche la sera prima, è una colazione squisita per la dieta del gruppo sanguigno di 0 e A. Comoda anche per un pranzo veloce fuori casa.

Facilissima, la tortilla spagnola, che non è altro che una bella frittata medio-alta. Le variazioni sono infinite: baccalà e asparagi, baccalà e peperoni, baccalà e pomodori….io che sono una fan dei carciofi, li metto dappertutto fiche li trovo sul mercato…La cottura al forno ti mette al riparo da spiacevoli… salti sul fornello con relativo spiaccicamento, ed è più salutare, ovvero viene leggera e non unta.

In Spagna trovi le tortille di tutti i generi, a cubetti, servite come aperitivo, fanno parte delle famose tapas, quei deliziosi miniassaggi di prelibatezze sui banconi dei bar.

I carciofi sono coltivati in Italia soprattutto in Sardegna, Liguria e Toscana, e nel Lazio. Io preferisco quelli sardi o liguri, con le punte, perchè spesso li mangio crudi e sono più teneri e saporiti. Quelli laziali, le famose mammole, rotonde, grandi hanno la loro morte alla giudia, ovvero con doppia fittura… una delizia. Ma del fritto a immersione parleremo in un’altra sede….

I carciofi rappresentano una vera e propria miniera di principi attivi  e terapeutici.  Hanno molte fibre, oltre ad una buona quantità di calcio, fosforo, magnesio, ferro e potassio. Sono dotati di proprietà regolatrici dell’appetito, vantano un effetto diuretico e sono consigliati per risolvere problemi di colesterolo, diabete, ipertensione, sovrappeso e cellulite. Sono anche molto apprezzati per le caratteristiche toniche e disintossicanti, Stimolano il fegato, calmare la tosse e contribuire alla purificazione del sangue, fortificare il cuore, dissolvere i calcoli. I carciofi contengono molto ferro grazie alla la cinarina, presente in concentrazione massima durante la formazione del capolino, che è poi la parte della pianta che viene usata in cucina. Questa sostanza è in grado di provocare un aumento del fluseso biliare e della diuresi e  riesce ad abbassare il livello del colesterolo. Se hai alzato il gomito, come dire, il carciofo ti aiuta ad abbassare il livello dell’alcool presente nel sangue.

Se trovi bei carciofi freschi e ben duri al mercato, comprane molti e non farti tagliare il gambo. Quando sarai a casa mettili in una pentola con acqua, come se fossero un mazzo di fiori e tienili al fresco, magari sul balcone: si conservano bene fino a 20 giorni. Se vuoi conservarli in frigo togli le foglie più esterne e dure e taglia il gambo e mettili in un contenitore chiuso ermeticamente: durano una settimana. Se invece sei pazza di carciofi e ne vuoi conservare una quantità significativa anche per quando non saranno più di stagione, mondali bene, tagliali in 4 e sbollentali in acqua bollente acidulata con limone. Fai raffreddare e congela, anche sottovuoto.

Se hai a disposizione baccalà sotto sale, tienilo in acqua fredda per almeno 48 ore, cambiando l’acqua spesso. Se il baccalà è spesso, ci vorranno anche 3 giorni.

Per questa ricetta ho utilizzato:

(Visited 838 times, 1 visits today)

Fasi di lavorazione

1
Fatto
15 minuti

prepara i carciofi

Prepara una ciotola con acqua fredda e il succo di limone. Monda e taglia i carciofi a julienne sottile. Cuoci per 10 minuti i carciofi con lo scalogno, in un velo d'olio caldo, salandoli.

2
Fatto
5 minuti

prepara gli altri ingredienti

Taglia al coltello grossolanamente il baccalà , avendolo prima tamponato bene con carta cucina per asciugarlo. Sguscia e sbatti le uova con una forchetta, con la maggiorana, regomando di sale. Mescola il composto d'uova con i carciofi a temperatura ambiente e il baccalà crudo.

3
Fatto
20 minuti

cuoci

Prepara uno stampo rotondo con carta forno unta d'olio e versaci dentro il composto di uova, carciofi e baccalà. Cuoci in forno a 180 °c per 20 minuti circa, fino a quando vedi la tortilla gonfia e dorata. Semplice e buonissima.

SaraGiulia

Recensioni della ricetta

Non ci sono ancora recensioni per questa ricetta, usa il form sottostante per scrivere la tua recensione
precedente
Plum cake di mandorle profumato al limone
successiva
Orata al cedro e melagrana
precedente
Plum cake di mandorle profumato al limone
successiva
Orata al cedro e melagrana

Aggiungi commento

Translate »