Tortino di sarde e scarola alla siciliana
dolceamaro, leggero, profumato: scopri la ricetta!

0 0
Tortino di sarde e scarola alla siciliana

Share it on your social network:

Or you can just copy and share this url

Ingredients

Adjust Servings:
per il tortino
600 g sarde fresche il gruppo 0 anche alici fresche
120 g pane di quinoa senza crosta
20 + 20 g farina di mandorle
1 cucchiaino buccia di limone
1 cucchiaio succo di limone
1 ciuffo finocchietto selvatico
1 manciata capperi dissalati solo gruppo B
8 pomodorini pendolo no gruppi A, B
30 g olio evo
1 pizzico pepe nero a mulino no gruppi A AB
1 grosso pizzico sale fino
per il contorno
1 ceppo indivia riccia
8 olive verdi no gruppo B, sostituisci con capperi
15 g pinoli no gruppi B AB, sostituisci con mandorle
15 g uvetta
qualche foglia basilico
1 cucchiaio olio evo
a piacere sale fino

Nutritional information

pranzo
1 volta a settimana

Bookmark this recipe

You need to login or register to bookmark/favorite this content.

Features:
  • gruppo 0
  • gruppo A
  • gruppo AB
  • gruppo B
  • senza glutine
  • senza lattosio
  • senza semi
  • senza uova

Un piatto ricco di sapori agrodolci e profumi mediterranei.

  • 40 minuti
  • Serves 6
  • Easy

Ingredients

  • per il tortino

  • per il contorno

Directions

Share

Il tortino di sarde e scarola alla siciliana è un piatto squisito, perfetto per i climi caldi.

Amo incondizionatamente le ricette siciliane, così intrise di sentori arabi quali la frutta secca, sapori dolci, agri e salati che si fondono in piatti dalla base a volte povera, come questo piatto di mare.

L’origine della ricetta prevede le alici fresche, che solo il gruppo 0 può utilizzare. Anzi io l’ho realizzata proprio con le alici: pesce azzurro ricchissimo di omega 3, come le sarde, per di più a buon mercato.

Il segreto per un tortino di sarde o alici ben equilibrato, in cui si sente il pesce non sovrastato dalla panure, è metterne un velo tra uno strato e l’altro di pesce. Poi abbondare con la panure in superficie, dove in forno, a contatto con l’aria, diventerà croccante. Se riempi di panure l’interno, avrai un tortino-mattone, perché la panure rimarrà bagnata, con il solito effetto pappone, in questo caso pure duro.

La scarola riccia fa parte delle indivie, cugine delle cicorie, quindi fa parte delle insalate più consigliate nella cucina per il gruppo sanguigno. Tutte queste verdure dal sapore amarognolo fanno benissimo al sangue e al fegato, li ripuliscono in un certo senso. Attivano i succhi gastrici e quindi migliorano la digestione. Inoltre stimolano le papille gustative a secernere enzimi e la cistifellea, a produrre bile, necessaria all’assimilazione dei grassi che ingeriamo.

Di fatti io che ho i calcoli alla cistifellea, provo un gran senso di benessere a mangiare ortaggi amari, quali appunto cicorie, radicchi, indivie, carciofi, radici, tarassaco.

Ho preso spunto da questo bellissimo blog, che ti consiglio di guardare, se sei un’amante della cucina siciliana come me.

Per il tortino di alici e scarola alla siciliana ho utilizzato:

(Visited 1.587 times, 3 visits today)

Steps

1
Done
10 minuti

prepara gli ingredienti

Ungi leggermente ma con cura 6 pirottini di alluminio usa/getta, senza lasciare olio sul fondo. Passali con la farina di mandorle, scrollandoli bene. Taglia i pomodorini in 4 spicchi per il lungo, se li usi. Dedicati alla pulizia delle alici/sarde: è facile, aprile con le dita e toglie la lisca e la spina centrale. Sfoglia la scarola, lavala e asciugala, tagliando le foglie a metà. Taglia le olive a metà per il lungo, eliminando il nocciolo. Trita il pane di quinoa, dopo averlo privato della crosta. Trita il finocchietto e i capperi. Bagna con poca acqua l'uvetta.

2
Done
5 minuti

prepara la panure siciliana

In una ciotola metti il pane di quinoa, la farina di mandorle, il finocchietto, la buccia di limone e i capperi tritati. Regola di sale e pepe e unisci l’olio: hai preparato una delle famose panure siciliane. Amo le panure, quelle siciliane sono quasi sempre a base di mandorle, pistacchi, buccia di limone, capperi, erbe aromatiche. Si utilizzano con pesci, primi piatti, ortaggi, danno croccantezza e sapore.

3
Done
15 minuti

prepara i tortini e cuoci

Fai un primo strato di sarde disponendole ben piatte sui bordi e sul fondo dei pirottini, come petali di un fiore. Ricopri con la panure (poca), e irrora con qualche goccia di succo di limone. Continua a stratificare fino a quando hai raggiunto il bordo. Ripiega le sarde che spuntano sul tortino, in modo compatto. Disponi sopra i tortini qualche pomodorino, finisci spolverando la superficie con altra panure buccia di limone e un filo d'olio.
Inforna a 180 °C per circa 10 minuti. Devono apparire dorati.

4
Done
10 minuti

cuoci la scarola

Mettila in un wok con un filo di olio, i pinoli, l’uvetta e le olive. Regola di sale e cuoci a fuoco medio per 5-7 minuti, finché la scarola non sarà leggermente appassita e nello stesso tempo croccante. Qui devi andare di polso, come vedi fare in tivù i grandi chef, per permettere all'ortaggio di caramellarsi senza bruciare o appassirsi.

5
Done
5 minuti

monta il piatto

Sforma i tortini tiepidi con delicatezza, capovolgendoli su un tagliere. Disponi sul fondo del piatto la scarola con il suo ricco condimento, sopra il tortino rovesciato. Finisci il piatto con buccia di limone e basilico tagliato julienne all'ultimo momento (altrimenti si ossida).

SaraGiulia

Recipe Reviews

There are no reviews for this recipe yet, use a form below to write your review
previous
Basmati e zizania con ortaggi e tonno
next
Plumcake allo yogurt e albicocche
previous
Basmati e zizania con ortaggi e tonno
next
Plumcake allo yogurt e albicocche

Add Your Comment

Translate »