Vellutata di fave fresche e baccalà
Semplice, veloce, delicata: una ricetta squisita per la primavera.

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Vellutata di fave fresche e baccalà

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Ingredienti

Adjust Servings:
300gr fave (fresche, gelo)
2 piccole carota
2 gambi sedano
2 cipollotto fresco
2 cm di radice zenzero fresco
qualche foglia erba di san pietro pupoi sostituire con borraggine o spinacino fresco
250gr baccalà ammollato
2 cucchiai olio evo
un pizzico paprika dolce no gs A
a piacere sale fino

Quante volte a settimana

pranzo
cena
1 volta

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Caratteristiche:
  • Diabete
  • gruppo 0
  • gruppo A
  • gruppo AB
  • gruppo B
  • Patologie Autoimmuni
  • Perdi Peso
  • senza frutta secca
  • senza glutine
  • senza lattosio
  • senza semi
  • senza uova
  • senza zucchero
  • Tiroide

In poco tempo un piatto veramente gustoso e salutare.

  • 40 minuti
  • Porzioni 4
  • Facile

Ingredienti

Introduzione

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La vellutata di fave fresche e baccalà è un piatto sano e gustoso, un pieno di minerali e vitamine, facilissima da preparare.

Continuo la serie delle vellutate, che mi piacciono molto. Questa è accostata ad un altro dei miei amori, il baccalà. Quando lo metti a bagno per dissalarlo, lascialo in acqua fresca per circa 3 giorni. Per capire se è dissalato al punto giusto assaggialo.

Puoi gustare la vellutata di fave e baccalà anche la sera, se utilizzi fave fresche. Le fave fresche, i piselli , le taccole e i fagiolini hanno una struttura amidacea molto leggera, quindi sono paragonabilia ortaggi e non influiscono particolarmente sulla glicemia.

Tolgi anche la pellicina interna alle fave: otterrai una vellutata molto digeribile e più delicata.

Ho cucinato la vellutata con radice di curcuma fresca, dal sapore intenso e dal colore forte. Un ottimo antiossidante che arricchisce di gusto e salubrità la vellutata. Attenzione quando la sbucci o la grattugi, perchè macchia tutto con il suo bel colore giallo oro.

Dal mio giardino raccolgo l’erba di San Pietro,  amarissima, e molto benefica, come tutti i vegetali amari. Mi piace in questo piatto perchè taglia il sapore dolce delle fave. Se non ti piace o non la trovi puoi sostituire con borraggine o spinacino fresco.

Per cuocere tutto ciò che è stufato, utilizzo sempre la stessa casseruola, un investimento sicuramente ripagato dalle centinaia di servizi resi. Una casseruola seria, a fondo spesso ti permette di cuocere in modo eccezionale ortaggi, carni, pesci, mantenendo sapore e consistenza e senza aggiungere grassi. E senza bruciare…. La mitica casseruola, a fuoco bassissimo non fa attaccare gli alimenti.

Per ulteriori approfondimenti sul baccalà, vai a questo articolo.

Per la vellutata di fave e baccalà ho utilizzato:

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Fasi di lavorazione

1
Fatto
5 minuti

prepara gli ortaggi e le fave

Taglia grossolanamente tutti gli ortaggi (ti ho risparmiato brunoise, concassè e julienne ), l'erba aromatica (san pietro o borraggine...) e la radice di curcuma. Togli la pellicina alle fave.

2
Fatto
20 minuti circa

cuoci

Fai cuocere tutti gli ortaggi coperti d'acqua al piccolo bollore, regolando di sale. Frulla tutto e tieni in caldo.

3
Fatto
10 minuti

cuoci il baccalà e servi

Nel frattempo cuoci il baccalà a parte, a fiamma bassa, con coperchio, fino a quando accenna a sfaldarsi. Rimuovi le leventuali lische. Servi la vellutata con sopra il baccalà e un giro di olio evo. Spolvera con la paprika,

SaraGiulia

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